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CAMPIONATO 20 Settembre Set 2014 2258 20 settembre 2014

Serie A, la Juventus doma il Milan a San Siro: 0-1 Tevez

Bianconeri in controllo. Sblocca l'Apache. Rivincita di Allegri, Inzaghi rimandato.

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Tevez beffa Abbiati e Abate e decide col suo gol Milan-Juventus 0-1.

Senza dannarsi troppo l'anima, come fanno le big. La Juventus ha battuto il Milan 1-0 a San Siro nel secondo anticipo della terza giornata di serie A dopo Cesena-Empoli 2-2.
È bastato un inserimento di Tevez, che doveva essere ingabbiato dalla difesa rossonera ed è scappato via una volta sola, ma decisiva. Imbucata morbida di Pogba nel cuore dell'area, taglio dell'Apache e gol della vittoria a 20 minuti dalla fine.
INZAGHI RINUNCIATARIO. Gli equilibri, dopo tre anni di successi dell'era Conte, non sembrano essere cambiati.
Anche con Allegri in panchina i bianconeri hanno controllato, riducendo i giri del motore senza però mai rischiare le ripartenze di Inzaghi. Che non è riuscito a dare continuità di prestazioni dopo i successi in campionato contro Lazio e Parma, rinunciando a giocarsela a viso aperto. Questa volta poche occasioni, squadra cortissima e tutti gli uomini dietro la linea del pallone. Ma per arginare questa Juve non è bastato.
MILAN CON UN 'FINTO' 4-3-3. Rossoneri disposti con un 4-3-3 compatto: davanti Honda, Menez ed El Shaarawy.
Allegri ha preferito lasciare inzialmente Vidal in panchina. In campo Pereyra, autore di una bella prova. Sornione Tevez, mentre Llorente ha cercato la via della rete con caparbietà e ostinazione, Lichtsteiner ha corso e dribblato, Pogba si è confermato fuoriclasse assoluto.
HONDA IMPEGNA BUFFON. Nel primo tempo un colpo di testa di Honda ha impegnato Buffon.
Poi è emersa la Juve: alla mezz'ora Llorente ha trovato un attento Abbiati pronto a chiudere.
Al 38' sinistro insidioso di Marchisio sul palo.
Il Milan si è lanciato in contropiede una volta sola, con Menez (in tono minore rispetto a Parma) che è fuggito via e ha sparato un tiro però centrale.
SECONDO TEMPO: CONTROLLO JUVE. Nella ripresa controllo totale dei bianconeri. Bonaventura dentro per El Shaarawy, ma la Juve è andata in vantaggio e ha amministrato.
Ultime mosse di Inzaghi con Torres e Pazzini, quando ormai non c'era più nulla da fare.
I rossoneri si sono aggrappati solo a un presunto tocco di Marchisio su Menez in area di rigore: ma Rizzoli ha lasciato proseguire.
La Juventus si è confermata il solito carro armato: 9 punti in tre giornate senza incassare nemmeno un gol. Il Milan galvanizzato dall'entusiasmo del debuttante Inzaghi è uscito dal confronto ridimensionato.

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