Carlos Tevez 140927230512
ANTICIPO 27 Settembre Set 2014 2246 27 settembre 2014

Serie A, Atalanta- Juventus 0-3: doppio Tevez e Morata

A Bergamo è 3-0. Buffon para un rigore. En plein Allegri: cinque vittorie su cinque.

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Carlos Tevez.

Un rullo compressore in piena regola. Non conosce rivali, in quest'avvio di campionato, la Juventus di Max Allegri, pronta a ricevere la Roma nel big match del prossimo 5 ottobre forte dell'ennesimo successo senza concedere nemmeno una rete all'avversario. A Bergamo l'Atalanta si è dovuta inchinare di fronte al 3-0 bianconero, bagnato da un sontuoso Carlitos Tevez, a segno due volte (35' del primo tempo e 20' della ripresa), e dal battesimo del gol in Italia per Alvaro Morata, a una manciata di minuti dal fischio finale.
L'ATALANTA PUNGE, MA SPRECA. E dire che gli orobici hanno creato ben più di un grattacapo ai bianconeri, frenati in avvio dalla corsa e dal pressing degli avanti nerazzurri, capaci di impensierire Gigi Buffon a più riprese, a cominciare dal rigore fallito nella seconda frazione di gioco da German Denis, che avrebbe potuto impattare il match e dare il la a un'altra partita. Un penalty, a dire il vero, fin troppo generoso quello concesso dal direttore di gara Orsato, vista la plateale caduta in area del subentrato Molina alle prese con un comunque goffo Chiellini.
TEVEZ SEMPRE PIÙ IMPLACABILE. Neanche il tempo di esultare per l'impresa dal dischetto di Buffon, che la Juve ha trovato la rete del raddoppio col solito, implacabile, Tevez, al quarto centro in campionato e nuovo capocanniere solitario. A giochi fatti è arrivato, infine, il primo sigillo italiano di un Alvaro Morata da leccarsi i baffi, tanto elegante quanto concreto e perentorio nell'infilare di testa Sportiello su pregevole imbeccata de destra del neo-entrato Pereyra.
I BIANCONERI SANNO SOLO VINCERE. Per la Juve è la quinta vittoria su cinque partite, la 12esima di fila in campionato considerando anche la stagione scorsa. Nella sinfonia di Allegri spicca il solista Apache, sempre più uomo squadra e simbolo di una Juve che continua a convincere almeno quanto quella di Conte. Per vedere una partenza così di coppia, con due squadre a punteggio pieno dopo cinque gare, bisogna andrae indietro alla stagione 1976-77, quando a primeggiare c'era sempre la Juve, all'epoca in tandem con il Torino. La Roma, che nel pomeriggio aveva tentato l'allungo, è avvisata: domenica a Torino si vedrà chi è la più forte. L'Atalanta, da parte sua, ha ben poco da rimproverarsi. Se Denis avesse segnato forse sarebbe cambiato qualcosa, ma il risultato è parso comunque netto e indiscutibile.

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