Motori 7 Ottobre Ott 2014 0900 07 ottobre 2014

Auto usata, 6 consigli per l'acquisto

Trattare di persona, controllare la carrozzeria e...Tutto ciò da sapere per evitare brutte sorprese.

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Acquistare un'auto usata per risparmiare, con il rischio però di trovarsi fra le mani un catorcio. Ecco come evitare brutte sorprese. Prestante, confortevole, con bassi consumi, gradevole nel design e soprattutto economica: sono queste le caratteristiche che la maggior parte degli acquirenti spera di trovare nell’auto usata da portare a casa. Come fare, però, per non ritrovarsi in mano le chiavi di un catorcio, considerando che le fregature sono spesso dietro l’angolo? GiornaleMotori.it ha stilato sei consigli utili per acquistare veicoli di seconda mano anche in altri paesi europei. 1. MEGLIO TRATTARE DI PERSONA Per trovare la quattro ruote usata adatta a noi c'è la strada del contatto diretto con il venditore, cioè il privato, il rivenditore o il concessionario, oppure quella degli annunci sui giornali e in internet. Tuttavia, mentre dal vivo si riesce a fiutare l'odore di truffa, se non altro perché alla nascita di eventuali dubbi sull’auto che si ha davanti devono seguire delle risposte in tempo reale, in rete è un po' più complicato perché manca il rapporto diretto tra venditore e acquirente. In generale, meglio tenersi alla larga dalle offerte di vendita a prezzi super vantaggiosi, cioè inferiori di un quarto rispetto a quello normale di vendita, del resto a regalare non c’è guadagno. 2. OCCHIO ALLA CARROZZERIA Prima di mettere mano al portafoglio (nessun versamento anticipato) è bene visionare di persona il veicolo, le cui caratteristiche devono corrispondere a quelle del libretto di circolazione, come il numero di telaio e del motore, il tipo di gomme, di accessori, di optional e così via. Attenzione alla carrozzeria, se ci sono diverse sfumature cromatiche, probabilmente si tratta di un’auto riverniciata, nella migliore delle ipotesi per coprire qualche graffio, nella peggiore per camuffare i danni di un incidente. Discorso simile per i vetri, su ogni vetro c’è il codice con la data di fabbricazione che deve coincidere con la data di immatricolazione, in caso contrario potrebbe darsi che l’auto abbia subito una sostituzione vetro per un incidente o per una banale rottura. 3. EVITARE I VEICOLI CON  PIÚ DI 10 ANNI E i 200 MILA KM Il chilometraggio dell’automobile e l’età non devono passare in secondo piano. Se il veicolo ha percorso sui 200 mila chilometri e ha più di dieci anni potrebbe trattarsi di un cattivo investimento, l’ipotesi di doverne comprare un’altra nel giro di poco, infatti, potrebbe materializzarsi, considerato che il ciclo di vita media di un’auto è di circa 10/15 anni. Inoltre, siccome la manomissione del contachilometri (scalandone centinaia) è una pratica diffusa da parte dei venditori, è bene verificare effettivamente i km percorsi anche sul libretto di manutenzione del mezzo, dove dovrebbero risultare tutti i controlli effettuati e a quale chilometraggio sono stati eseguiti. 4. ATTENZIONE ALLE EMISSIONI INQUINANTI Nel comparto dell’auto usata, gallina vecchia non fa buon brodo. Meglio tener presente che l’alimentazione (diesel, benzina, impianto a Gpl o metano) influisce diversamente sulla spesa necessaria per mantenerla, poiché un pieno varia a seconda del tipo di carburante. In aggiunta, c’è da considerare la variabile delle emissioni inquinanti la cui scala in Europa va da Euro 0, super contaminati, a Euro VI di ultima generazione. 5. VERIFICARE LA GARANZIA Il Codice del Consumo prevede la garanzia legale di conformità (il venditore ha l’obbligo di consegnare al consumatore beni conformi al contratto di vendita) anche per l’auto usata che, quindi, non deve costare all’acquirente, in termini di manutenzione, più di quanto avrebbe speso se avesse acquistato a suo tempo lo stesso veicolo. La garanzia è di 24 mesi, ma per i beni usati scende a 12 mesi ed è applicabile solo alle vendite tra professionista e consumatore, non quando si acquista da un privato. L’Adiconsum, associazione italiana dei consumatori, ricorda che qualora l’autovettura usata dovesse mancare di conformità rispetto al contratto di vendita, consumatore ha diritto alla riparazione, alla sostituzione, alla riduzione del prezzo e alla risoluzione del contratto. La garanzia legale vale in tutta l’Unione Europea, anche se il rispetto di questo diritto è un po’ più complicato nel caso di macchina acquistata al di fuori del territorio nazionale. 6. SE IL VENDITORE È STRANIERO Accade che i venditori cerchino di aggirare l’obbligo della garanzia legale con l’inserimento nei contratti di clausole aggiuntive che escludono o limitano il diritto alla garanzia legale. Il consiglio è di richiedere la stesura del contratto in inglese, qualora non fosse possibile in italiano, perché la conoscenza della lingua impedisce di cadere nella trappola delle clausole e permette di introdurre modifiche o integrazioni. In conclusione, ben venga risparmiare in questo periodo di difficoltà economica, ma il buon senso non dovrebbe mai venire meno.

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