Motori 10 Ottobre Ott 2014 1000 10 ottobre 2014

Toyota Prius+, ibrida per famiglie numerose

Consuma poco (specie in città), ha numerosi accessori di serie e ospita 7 adulti. Ma i 30.950 euro della versione base non sono pochi.

  • ...

La Toyota Prius, nata nel 2001 e giunta alla terza generazione nel 2009, è stata la prima auto ibrida apparsa nel mercato auto: negli anni ha conquistato gli automobilisti più attenti all’ecologia e, più concretamente, molti tassisti che circolano molto in città, ambito in cui l’aiuto offerto dal motore elettrico aiuta a ridurre sensibilmente i consumi. Nel listino Toyota mancava però una versione familiare: la Prius+, capace di ospitare fino a sette persone, disposte su tre file, o cinque con il bagaglio sufficiente per un weekend (784 i litri disponibili nel bagagliaio), ha colmato questa lacuna. Disponibile in tre versioni, Active, già molto accessoriata, a 30.950 euro, Lounge, con head up display che proietta le informazioni di viaggio sul parabrezza e telecamera posteriore, a 32.250 euro, e Style, a 33.700 euro, con tetto panoramico. GiornaleMotori.it ha provato su strada la versione intermedia che montava tetto panoramico e navigatore. ABITACOLO HI-TECH All’interno lo spazio è davvero abbondante, in grado di ospitare piloti di tutte le taglie (il volante è un po’ troppo orizzontale, ma è questione di gusti). La plancia ruota intorno alla strumentazione con contagiri e tachimetro posta al centro, alla base del parabrezza, e al display a colori da 6 pollici Toyota Touch: racchiude tutte le informazioni relative alla multimedialità, e illustra la modalità di funzionamento della vettura con le fonti energetiche utilizzate (benzina, motore elettrico e le varie fasi di ricarica del sistema). Nel complesso i comandi sono ben disposti, di utilizzo intuitivo e una bella manopola per la gestione del condizionatore. Anche la terza fila può accogliere passeggeri alti fino a 180 cm (per loro c’è anche una presa 12V). Tra gli optional, il tetto panoramico è da tenere in considerazione: dona luminosità all’abitacolo, con due tendine elettriche che lo coprono quando il sole è a picco. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ] NUOVE BATTERIE AL LITIO A spingere la Prius+ è il motore termico a benzina a 4 cilindri 1.8 VVT-i da 99 CV abbinato a un’unità elettrica da 82 CV, per una potenza complessiva di 136 CV e una coppia massima di 207 Nm. Novità importante per la Prius+ è la batteria agli ioni di litio che sostituisce per la prima volta quella al nichel-metallo idruro dei modelli full hybrid Toyota non dotati della tecnologia plug-in. Sistemata nella parte centrale del veicolo, sotto il tunnel centrale tra i due sedili anteriori, la nuova batteria risulta molto più leggera (8 kg in meno) e compatta rispetto a quella della Prius. SU STRADA La prima volta che si avvia la Prius+ (con il pulsante vicino al volante) si rischia di ripetere l’operazione più volte, perché… non c’è alcuna reazione: al minimo, infatti, è il motore elettrico a far girare le ruote. Le partenze nei primi metri sono dunque assolutamente silenziose, poi, insistendo con l’acceleratore, interviene il motore termico. Il selettore del cambio E-CVT (Electrically Controlled Variable Transmission) – automatico a variazione continua del rapporto – è posto sulla destra del volante: oltre alle funzioni tradizionali, ha anche una posizione “B” che simula il freno motore e consente di sfruttare le discese e i rallentamenti per ricaricare la batteria, oltre a tenere il motore a un regime di giri più alto (perfetto per una guida in montagna). Tre le modalità di funzionamento a scelta: Ev (full electric: la carica consente di percorrere solo 1 km), Eco e Power (per avere la massima potenza). In Eco l’andatura è tranquilla; se si pigia a fondo l’acceleratore, si ottiene uno spunto discreto, sufficiente per uscire  da uno “Stop” su una via particolarmente trafficata. Per divertirsi un po’ è necessario scegliere la Power: la Prius+ acquista maggior spunto, certo non da sportiva, ma sufficiente per i “pruriti” sportivi di un padre di famiglia. Sulla carta, la Prius+ accelera da 0 a 100 km/h in 11,3 secondi, percorre 24,3 km con un litro di benzina, emettendo 96 g/km di CO2. Nella prova, in città abbiamo rilevato consumi dell’ordine dei 18 km/l, mentre in autostrada, dove si fa sentire meno il supporto del motore elettrico, il valore scende a circa 15 km/l.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso