Motori 17 Ottobre Ott 2014 1230 17 ottobre 2014

Come chiedere rimborso bollo auto rubata

Il rimborso è dovuto per i mesi di mancato godimento del veicolo purché l’evento si sia verificato prima dell’ultimo mese di periodo di imposta

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Il rimborso del bollo auto può essere richiesto in determinati casi, tra i quali il furto del veicolo Il bollo dell’auto è un’imposta annuale dovuta, ma a decorrere dal 1° gennaio 2004 è possibile richiederne il rimborso in uno dei seguenti casi:

  • si è pagato erroneamente lo stesso bollo per più volte (con la stessa scadenza);
  • si è pagato un importo eccessivo (più elevato di quanto dovuto);
  • si è pagato un importo erroneo o non dovuto, a causa di un’errata comunicazione o trascrizione della targa;
  • il veicolo è stato rottamato/radiato/esportato/demolito (certificazione ai sensi dell’art. 46 del D.L. 05/02/1997 nr. 22 - Decreto Ronchi e successive modifiche);
  • si è perso il possesso del veicolo, ad esempio per furto, previa annotazione al PRA.
Il rimborso è dovuto per i mesi di mancato godimento del veicolo purché l’evento si sia verificato prima dell’ultimo mese di periodo di imposta (entro un mese prima della scadenza del bollo). Il rimborso è calcolato in dodicesimi a decorrere dal mese in cui si è verificato l’evento. Se la data dell'evento (furto o consegna del veicolo) ricade entro il termine ultimo per pagare il bollo (compresi slittamenti), le tasse non sono dovute o, se versate, danno luogo al totale rimborso, a condizione che le relative pratiche vengano presentate al PRA. Le richieste di rimborso, redatte in carta semplice, devono essere indirizzate a: Regione Lazio Dir. Reg. Bilancio e Tributi - Area Tributi Via R. Raimondi Garibaldi 7 - 00145 Roma e presentate presso le Unità Territoriali ACI o presso le Delegazioni ACI. Come richiedere il rimborso del bollo Sulla domanda si devono riportare nome, cognome, residenza, codice fiscale (o partita IVA) e numero di telefono del richiedente; inoltre si devono indicare le modalità con cui si intende ricevere il rimborso (c/c postale, bancario ABI e CAB, assegno circolare non trasferibile con spese a carico del destinatario). In caso di versamento non dovuto, alla domanda di rimborso si deve allegare, inoltre:
  • originale della ricevuta di versamento del bollo da rimborsare;
  • fotocopia dell'atto da cui risulti che il pagamento non è dovuto (es.: denuncia di furto, copia dell'atto di vendita, certificato di avvenuta consegna per la demolizione, ecc.).
Per chi acquista un nuovo veicolo è prevista la compensazione sul versamento della nuova tassa. La compensazione permette di rientrare in “possesso” della quota non goduta molto più velocemente di un rimborso vero e proprio, questo perché il credito andrà a coprire parzialmente il pagamento della scadenza successiva. Il rimborso non può essere chiesto dopo 3 anni solari successivi a quello del versamento e, infine, non si procede al rimborso per cifre pari o inferiori al limite minimo rimborsabile – che varia da regione a regione (per esempio per il Lazio è di 16,43 €, Lombardia 12 €, in altre regioni il limite non rimborsabile è di 10,33 €).

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