Motori 17 Ottobre Ott 2014 1824 17 ottobre 2014

Come funziona motore ibrido Lexus

Leader nel settore dei motori ibridi, Lexus offre la più ampia gamma di veicoli ibridi in quattro soluzioni diverse.

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i motori ibridi Lexus non prevedono la ricarica alla presa della corrente, ma sfruttano l'energia generata in fase di decelerazione La casa giapponese produttrice delle auto di lusso Lexus è stata la prima nel 2004 a sviluppare un motore ibrido, l’RX Hybrid, assolutamente all’avanguardia, silenzioso e senza necessità di ricaricare le batterie perché si “autoricarica” quando è in moto. Leader nel settore dei motori ibridi, Lexus offre la più ampia gamma di veicoli ibridi in quattro soluzioni diverse. Ecco come funzionano i motori ibridi Lexus:

  • Lexus Hybrid Drive: non è necessario collegare il veicolo a una presa elettrica perché la batteria ibrida si ricarica durante la guida. Quando si frena, infatti, il motore elettrico inverte il senso di rotazione, agendo come un freno e generando elettricità che viene trasferita alla batteria ibrida per ricaricarla. Un sistema logico e semplice che sfrutta l’economia della vettura stessa;
  • Micro Hybrid: le auto dotate di questo sistema non sono propriamente ibride perché l’elettricità della batteria non è utilizzata per muovere l’auto bensì per attivare il dispositivo “Stop&Start” che è una soluzione per ridurre le emissione di CO2 e il consumo di carburante. Infatti, quando l’auto si ferma il motore (benzina o diesel) si spegne e si riavvia solo quando il conducente preme il pedale dell’acceleratore; il motore viene, così, immediatamente riavviato dal’alternatore alimentato dalla batteria della vettura che a sua volta riceve un supplemento di carica recuperata in frenata;
  • Mild Hybrid: ve ne sono di due tipi, Mild Hybrid parallelo e seriale. Il sistema MH parallelo sfrutta sia la tecnologia Stop&Start che un motore elettrico parallelo, appunto, che affianca il motore a combustione durante l’accelerazione. Una vettura dotata di Mild Hybrid non può essere alimentato esclusivamente con il motore elettrico; l’alimentazione è fornita dal motore a combustione e la batteria si ricarica catturando l’energia della frenata e stabilizzando la velocità di crociera con il motore a combustione. Il Mild Hybrid seriale, invece, fa avanzare la vettura con il motore elettrico che è ricaricato da quello a combustione in marcia o durante la decelerazione;
  • Full hybrid: è tra i più sofisticati sistemi ibridi in grado di alimentare l’auto impiegando il solo motore elettrico, oppure solo il motore a combustione oppure entrambi. All’avvio della vettura o quando si procede a bassa velocità, il veicolo ricorre automaticamente al solo motore elettrico che è molto silenzioso e senza produrre emissioni inquinanti o consumare carburante. Il motore a combustione subentra in modo fluido quando le velocità aumentano mentre quello elettrico lo supporta in potenza proprio nella fase di accelerazione. Il sistema Full hybrid è in grado si selezionare diligentemente la sorgente di alimentazione più opportuna ed efficiente allo stile di guida e cattura energia attraverso la frenata rigenerativa per poter alimentare il motore elettrico dell’auto stessa.
Inutile dire che i vantaggi del’ibrido sono notevoli, dal risparmio di carburante fino all’esenzione totale del pagamento del bollo. Infatti con la normativa entrata in vigore nel 2014 il calcolo del bollo sulle auto ibride è riferito al solo motore termico e non alla potenza complessiva dell’auto e l’esenzione è totale:
  • per tre anni nelle Regioni del Lazio e del Veneto;
  • per tre anni in Lombardia, ma per chi acquista una nuova Lexus CT Hybrid e rottama contestualmente un veicolo inquinante;
  • fino al 2016 in Umbria ma solo per le vetture immatricolate a partire dal 6 aprile 2014,
  • fino al 2016 in Campania (senza ulteriori prescrizioni),
  • per 5 anni in Puglia.

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