Motori 19 Ottobre Ott 2014 1506 19 ottobre 2014

Qual è la durata dell'attestato di rischio

Chiunque possiede un veicolo a motore è obbligato a stipulare un'assicurazione, senza la quale non è possibile circolare. A tal fine, un documento essenziale è il cosiddetto "attestato di rischio".

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durata dell'attestato di rischio Chiunque possiede un veicolo a motore è obbligato a stipulare un'assicurazione, senza la quale non è possibile circolare. A tal fine, un documento essenziale è il cosiddetto "attestato di rischio". L'attestato di rischio potrebbe definirsi una sorta di "pagella" dell'automobilista. Al suo interno infatti viene riportato uno storico degli incidenti subiti o causati in un arco di tempo di cinque anni. Inoltre, nell'attestato di rischio si riporta la classe di provenienza del veicolo, e la classe di conversione universale. Tale attestato serve per stipulare una nuova polizza assicurativa, e deve essere depositato entro e non oltre tre mesi dal momento in cui si è stipulata la nuova polizza. La durata dell'attestato di rischio è di cinque anni, come sancito dalla legge 40 del 2007, art 5. In precedenza questo documento invece aveva una validità solo di un anno. Si riferisce al possessore di un veicolo, e non al suo conducente.

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