Motori 7 Novembre Nov 2014 1222 07 novembre 2014

Auto, dai videogiochi alla realtà

Le concept car nate per gioco e destinate a diventare reali. I modelli i più fattibili.

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Un simulatore di guida di auto supersportive, tecnologiche, potenti e belle da manovrare sulle piste dei videogiochi, con giocatori-piloti cui è assicurato il divertimento. È il succo di quanto propone Gran Turismo 6, un videogioco presentato lo scorso anno agli amanti del settore. Per realizzare ciò Kazunori Yamauchi, creatore di tutta la serie Gran Turismo, ha chiesto alle case automobilistiche: «Sareste disposte a realizzare per noi la vostra idea di Gran Turismo?». Domanda che dato la possibilità ai produttori di automobili sia di progettare concept car per correre sulle piste dei videogiochi sia di proiettare sulla piattaforma le evoluzioni delle auto del futuro. GiornaleMotori.it ha individuato alcuni modelli che hanno ottime possibilità di passare dal virtuale al reale. Eccoli.

Amg Vision Gran Turismo Racing Series è l'auto di Mercedes pronta a scattare sulle piste della playstation. MERCEDES, SPORTIVA SENSUALE. Si chiama Amg Vision Gran Turismo Racing Series l'auto della casa con la stella a tre punte, pronta a scattare sulle piste della playstation. Al pari delle reali supersportive dello stesso calibro la potenza del motore V8 Amg 5,5 litri biturbo è elevata, 600 CV, mentre la trasmissione a 7 rapporti con doppia frizione risulta ottimizzata per le prestazioni, ma non per il comfort di guida. Il peso non supera i 1,300 kg grazie all’eliminazione di tutti i sistemi ausiliari della precedente versione, inoltre riducendo l'altezza dal suolo si è abbassato il centro di gravità e si sono migliorate le prestazioni di guida.

La proposta di Volkswagen si chiama Gti Roadster vision gran turismo. VOLKSWAGEN, ATTRAZIONE ROSSA. Il brand tedesco è riuscito a sviluppare una supercar dalla forte personalità, la Gti Roadster Vision Gran Turismo, ispirandosi al Dna vincente Gti. Spinta da un propulsore VR6 TSI 3.0 biturbo, eroga 503 HP (510 CV) con una coppia pari a 665 Nm. Il cambio a 7 marce con doppia frizione e programmazione sportiva garantisce un'accelerazione impressionante e cambi rapidi in pista, tanto che i giocatori guidandola potranno capire cosa si prova davvero nel mondo Gti. Anche il design è riproducibile nella realtà, gli spoiler anteriore e posteriore sono aerodinamicamente ottimizzati e, insieme al diffusore posteriore e alle grandi ruote, permettono di garantire un'ottima tenuta di strada.

Mitsubishi Motors ha sviluppato il modello Xr-Phev evolution vision gran turismo. MITSUBISHI, MODELLO SPECIALE. L'azienda Mitsubishi Motors per sviluppare il modello Xr-Phev Evolution Vision Gran Turismo è ricorsa ai team di progettazione, che hanno rispettato alla lettera il processo previsto per la creazione di una vera vettura sportiva. Il risultato è un'auto da competizione a tutti gli effetti.Lo stile si rifà alla Mitsubishi Concept Xr-Phev, presentata al Tokyo Motor Show dello scorso anno, con l'aggiunta di qualche dettaglio funzionale. Ad esempio, il concept progettuale Athlete form è stato sviluppato, enfatizzando le caratteristiche di guida, come la griglia frontale che rappresenta uno studio per le Mitsubishi di prossima generazione, mentre la sagoma scattante. Le prestazioni di guida sono controllate dal sistema S-awc del veicolo, che distribuisce in modo ottimale la potenza motrice sulle quattro ruote, garantendo una maneggevolezza al guidatore che può spostare l'auto come vuole. Se dovesse diventare un modello reale, lo spirito sportivo di Mitsubishi Motors sarebbe espresso bene.

2020 Gran Turismo è il concept messo a punto da Nissan. NISSAN, TRA INTUITO E TECNICA. Ha il beneaugurante nome 2020 Gran Turismo il concept messo a punto dalla Nissan per esplorare nuove possibilità nel campo di guida. Lo stile proposto prende lo spunto dalla tradizione britannica nel campo delle Gran Turismo, mentre alla base c'è la conoscenza tecnologica Nissan che, ad esempio, si rispecchia nei parafanghi (simili ad alettoni), posti sull'anteriore e sul posteriore, quasi a incorniciare il telaio che circonda l'abitacolo 2+2. L'apparato propulsore utilizza un sistema ibrido Ap-4wd ad alte prestazioni, con un V6 biturbo combinato con tre motori a resa elevata. Il risultato è un'auto capace di offrire molto al proprio pilota, a qualsiasi velocità, tutte caratteristiche replicabili anche in realtà. Una domanda rimane aperta: quale sarà la prima casa automobilistica a piazzare su pista vera veicoli prodigio che al momento appartengono alla sfera ludica? No resta che attendere.

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