SPORT 20 Novembre Nov 2014 1100 20 novembre 2014

Formula 1, Alonso-Ferrari: il divorzio è ufficiale

Confermato l'addio del pilota spagnolo. Nel 2015 spazio al quattro volte iridato. Ft.

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È finita la storia d'amore tra Fernando Alonso e la Ferrari.
Il pilota asturiano e il team di Maranello hanno confermato il divorzio con un comunicato.
«La scuderia e Alonso comunicano di aver interrotto consensualmente il loro rapporto di collaborazione tecnico-agonistica», è stata la formula utilizzata per sancire un addio che era già noto da tempo.
ARRIVA VETTEL. E subito dopo aver salutato l'asturiano, la Rossa ha ufficializzato l'arrivo di Sebastian Vettel dalla stagione 2015 su Twitter (l'altra monoposto resta nelle mani di Kimi Raikkonen).
«Ufficiale Sebastian Vettel è pilota della@ScuderiaFerrari!Formazione 2015 con Kimi Raikkonen#WelcomeSeb», è stato il messaggio del Cavallino per dare il benvenuto al quattro volte campione del mondo della Red Bull.

L'ADDIO DELLA ROSSA. «La Ferrari ringrazia Fernando per il suo grande contributo, sia sotto il profilo umano che professionale», è il commiato della Rossa al pilota.
«A lui», ha aggiunto il team principal Marco Mattiacci, «vanno i nostri più sentiti ringraziamenti per la sua straordinaria avventura con la scuderia, durante la quale per due volte ha sfiorato il titolo mondiale. Siamo certi che un grande pilota come Fernando porterà sempre il Cavallino nel cuore, così come i tifosi della Ferrari continueranno a seguirlo con enorme affetto nei suoi futuri impegni».
ULTIMO GP AD ABU DHABI. L'ultima apparizione per Alonso con la Ferrari, quindi, è quella di Abu Dhabi, ultimo appuntamento della stagione 2014 di Formula 1.
«È una decisione difficile, ma allo stesso tempo molto ragionata, sulla quale dall'inizio alla fine ha prevalso il mio amore per la Ferrari», ha commentato lo spagnolo in questa giornata definita «non facile».
Alonso ha voluto comunicare l'addio ai tifosi anche su Twitter, dove ha ringraziato per il lavoro svolto in cinque anni. «Pilota Ferrari, Una esperienza. Un orgoglio. Grazie», ha scritto sul social network.

ETERNO SECONDO. S'è conclusa con un comunicato congiunto pubblicato sul sito della Ferrari l'apparizione a Maranello dell'asturiano che avrebbe dovuto riportare la Rossa ai fasti di un tempo, invece, di certo non per colpa sua, ha fallito l'obiettivo.
Alonso, è stato chiaro a tutti, ce l'ha messa davvero tutta per trionfare, ma in cinque stagioni s'è dovuto accontentare di ben tre secondi posti (finora il peggior piazzamento è quello del 2011 quando ha chiuso il mondiale alla quarta posizione) e di 1186 punti, 44 podi e 11 vittorie.
«Nell'albo d'oro dei piloti della Ferrari, Fernando avrà sempre un posto d'onore», ha aggiunto Mattiacci.
SULLE ORME DI SCHUMI. Nonostante i tanti rimpianti dei tifosi della Rossa, a Maranello hanno già voltato pagina. E Vettel stava proprio attendendo il comunicato ufficiale per iniziare a pensare alla sua nuova avventura.
Infatti, subito dopo l'annuncio ufficiale, il quattro volte iridato della Red Bull s'è sfogato su Twitter.
«La prossima fase della mia carriera in Formula 1 sarà insieme alla Ferrari: per me è il sogno di una vita che si avvera», ha scritto il tedesco, considerato, non a torto, l'erede di Michael Schumacher.

E proprio al Kaiser è andato proprio il ricordo di Vettel.
«Quando ero un ragazzino, Schumi sulla Rossa era il mio più grande idolo e ora per me è un enorme onore avere la possibilità di guidare una Ferrari».

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