Motori 25 Novembre Nov 2014 1241 25 novembre 2014

Nissan Pulsar sfida Honda e Mazda

Il marchio giapponese riprova con una berlina dopo il flop di Almera. E vince in spazio, strizzando l'occhio alle famiglie numerose.

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Tra le grandi novità del listino 2014 c'è la Nissan Pulsar, modello che ha riportato il marchio giapponese nell'affollatissimo segmento C. In casa Nissan il nome della vettura non è una novità, visto che il marchio di Yokohama ha prodotto una berlina omonima dal 1978 al 2000. Ma la Pulsar appena lanciata è un'auto tutta nuova, una due volumi che ha come dirette rivali anche due connazionali come Honda Civic e Mazda 3: Giornale Motori le ha messe a confronto.

Nissan Pulsar. La Pulsar somiglia molto alla Qashqai, bestseller Nissan in Europa, specie nel design del frontale . NISSAN PULSAR, TRATTI DA QASHQAI Nissan mancava dal segmento C dal 2006, ovvero dal flop della Almera, e ci fa ritorno con una berlina dalle forme moderne e piacevoli che, nello stile, ricorda molto la Qashqai. La Pulsar in effetti sembra proprio una rilettura del crossover che ha rilanciato Nissan in Europa, con l'aggiunta di una spruzzata di Leaf. Le somiglianze si notano in particolare nel muso, che ha lo stesso disegno, e nel posteriore, dove c'è una reinterpretazione appena diversa della fanaleria a boomerang. Proprio per questo, la due volumi giapponese forse non brilla per originalità. In compenso sfrutta il passo lungo per offrire un'abitabilità interna da prima della classe: nel settore delle compatte non c'è vettura con così tanto spazio per le gambe dei passeggeri posteriori, nemmeno la regina Volkswagen Golf. Tra gli assi nella manica della nuova arrivata la dotazione di bordo, tipica di una berlina di classe superiore. Immancabile il Nissan Security Shield, pacchetto che comprende l’individuazione di oggetti in movimento, la frenata di emergenza automatizzata, l’allarme di uscita dalla corsia di marcia e che segnala gli angoli ciechi. Tre gli allestimenti: il Visia, l’Acenta e il Tekna, in ordine crescente di prezzo ed equipaggiamento. Motorizzazioni: a benzina 1.2 DIG-T da 116 Cv; diesel 1.5 dCi da 110 Cv Prezzo: da 17.900 euro A chi è adatta: Famiglie più numerose Pro e contro:  A bordo c'è parecchio spazio: in quattro si viaggia davvero comodissimi/Il look è gradevole, anche se, vista la somiglianza con la Qashqai, non risulta particolarmente originale

Honda Civic. L'inconfondibile frontale della Honda Civic, dove c'è una Y formata da presa d’aria, mascherina e fari. HONDA CIVIC, LINEE FUTURISTICHE Punto di forza della berlina giapponese sono le linee, senza dubbio le più personali del segmento C. Il look della Civic è infatti futuristico: nel frontale c'è una Y formata da presa d’aria, mascherina e gruppi ottici, il cofano sembra un tutt’uno con parabrezza per le sue le linee tese e gonfie, mentre il tetto e il lunotto, che ospita le luci di coda in rilievo ed è come tagliato in due dallo spolier, hanno anche una funzione aerodinamica. Linee futuristiche anche all'interno, considerato il cruscotto «da astronave», con i comandi posti su due livelli: gli indicatori analogici sono in basso, mentre quelli digitali si trovano in posizione superiore. Discreto lo spazio per i passeggeri, enorme quello per borse e valigie, visto che il baule ha una capacità di carico di ben 477 litri. Per quanto riguarda la dotazione di sicurezza, c'è il cruise control attivo, che tiene in automatico la distanza di sicurezza dai veicoli che precedono, e come sistema complementare sulla Honda Civic c'è anche il CMBS, che aiuta a prevenire i tamponamenti e ne riduce le conseguenze. Di serie anche la telecamera posteriore, dispositivo molto utile vista la ridotta visibilità a causa della forma del lunotto. Motorizzazioni: a benzina 1.4 da 99 Cv e 1.8 da 141 Cv; diesel 1.6 i-DTEC da 120 Cv Prezzo: da 19.000 euro A chi è adatta: A chi viaggia spesso e con molti bagagli Pro e contro: La capacità del baule è molto superiore a quella media della categoria/La visibilità posteriore è limitata a causa del lunotto “tagliato” in due dallo spoiler

Mazda 3 è una due volumi dal design aggressivo: il frontale è basso e slanciato ed i proiettori accigliati. MAZDA 3, ELEGANZA E SPORTIVITÀ Linee morbide, superfici fluide e forme eleganti: Mazda 3 sfrutta il linguaggi stilistico Kodo Design e fa del look il suo punto di forza. Ha un frontale basso e slanciato, proiettori accigliati e fiancate caratterizzate da linee tese, oltre a muscolosi passaruota ed un montante posteriore inclinato: in poche parole, Mazda 3 è una berlina due volumi con tratti da coupé. Che non si fa apprezzare solo per motivi estetici: dotata della Skyactiv Technology, ha una gamma con motori a elevate prestazioni e bassi consumi, cambi manuali e automatici più sportivi, e un telaio più leggero. A bordo, l'head-up display proietta le informazioni di guida sul parabrezza, nel campo visivo di chi siede alla guida, mentre il sistema di infotainment si può controllare con la manopola centrale di comando HMI Commander. Comprende l’MZD Connect, che funziona in abbinamento con lo smartphone e sfrutta il display touch WVGA da 7 pollici, per restare sempre connessi, anche in movimento. E, nel sistema di infotainment, è incluso il sistema audio premium Bose con nove altoparlanti. Motorizzazioni: a benzina 1.5  da 101 Cv e 2.0 da 165 Cv; diesel 2.2 da 150 Cv Prezzo: da 17.800 euro A chi è adatta: Famiglie poco numerose o con bambini, a chi cerca una berlina dal design sportivo Pro e contro: È una berlina che si fa notare per il look elegante e sportivo/I passeggeri posteriori hanno poco spazio sopra alla testa. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ]

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