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CALCIO 29 Novembre Nov 2014 2300 29 novembre 2014

Serie A, Chievo-Lazio 0-0

Dopo i ko con Empoli e Juve, Pioli fermato al Bentegodi. Il Sassuolo vince in rimonta con l'Hellas: 2-1.

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Il difensore laziale Stefan Radu in un contrasto di gioco nella gara con il Chievo al Bentegodi.

La Lazio di Pioli si è inceppata. Dopo i ko con Empoli e Juve i biancocelesti non vanno oltre un deludente 0-0 a Verona col Chievo.
Il fortino di Maran regge grazie alle parate di un sempre verde Bizzarri che nella ripresa dice di no prima al sinistro di Mauri e nel finale si oppone da campione al colpo di testa di De Vrij. E lo fa grazie e soprattutto a tanta abnegazione, spirito di sacrificio, corsa e lotta. Le armi che serviranno come il pane al Chievo per conquistare un'ennesima sofferta salvezza.
La differenza tecnica è parsa evidente. La Lazio ha fatto la partita, dettato tempi e ritmi della gara, impaziente di ritrovare i tre punti dopo i ko con Empoli e Juventus. Ma è mancato il guizzo vincente. Djordjevic è stato tanto generoso quanto improduttivo dalle parti di Bizzarri e solo l'entrata di Felipe Anderson prima e Keita poi hanno dato un po' di brio alla squadra di mister Pioli.
BIZZARRI PARATUTTO. L'avvio è stato tutto degli ospiti. Il Chievo ha stretto i denti, è rimasto attaccato alla gara e nel finale di frazione ha provato pure ad uscire dal guscio.
Intuite le sofferenze dei suoi Maran ha poi provato a ridisegnare il 4-4-2 di partenza con Birsa meno esterno e piu' in mezzo al campo a fare densità. La Lazio nel corso della gara ha perso brillantezza e Pioli ci ha pure messo del suo togliendo Candreva, uno dei meno peggio, e inserendo Felipe Anderson prima e Keita poi.
L'ex Bizzarri è poi diventato determinante prima nel respingere il sinistro al volo di Mauri poi, soprattutto, nel tuffo che smanaccia in angolo la capocciata a colpo sicuro di De Vrij. Per il Chievo si tratta del il terzo risultato utile consecutive. Un piccolo record in questo tribolato avvio di stagione.
SASSUOLO: SETTIMO RISULTATO UTILE E SETTIMO POSTO. Chi invece viagga con un passo sorprendentemente spedito è il Sassuolo di Di Francesco, che si è imposto in rimonta sull'Hellas Verona.
Il settimo risultato utile consecutivo vale il settimo posto per i neroverdi, un punto in più dell'Inter, stessi punti del Milan.
Si era illuso il Verona, subito in vantaggio con Moras. Davanti fino all'intervallo, i veneti sono stati raggiunti al 5' della ripresa da Sansone, prima rete stagionale, e superati da Taider al 33' nella fase conclusiva del match. All'inizio, di fronte, due squadre divise da un solo punto in classifica. In campo le formazioni annunciate, unica variante la presenza di Lazaros nel tridente offensivo con l'esclusione di Juanito Gomez. Sassuolo senza Zaza con Floccari sul suo posto.
Meglio il Verona in avvio: al 6' insidiosa girata di testa di Toni servito da Nico Lopez, un minuto dopo Lazaros ha perso l'attimo per colpire. Non ha sbagliato invece Moras che sul calcio d'angolo, ha anticipato i difensori di casa e piazza di testa la palla sul primo palo: impossibile arrivarci per Consigli.
SANSONE TORNA AL GOL, TAIDER FIRMA LA VITTORIA. Già prima dell'intervallo però la squadra di Di Francesco ha creato le premesse per centrare il pareggio ma la conclusione di Magnanelli al 42' è stata respinta dalla traversa. Nella ripresa è un'altra mmusica e gli emiliani rimettono in parità la bilancia del confronto al 5': assist in orizzontale è di Berardi, Sansone da posizione centrale ha inventato un tiro di esterno destro che ha sorpreso Rafael.
Al 33' il gol partita figlio di una iniziativa di Peluso dalla sinistra il cui cross è stato svirgolato da Floro Flores e poi messo nel sacco Taider da due passi.

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