Motori 5 Dicembre Dic 2014 1121 05 dicembre 2014

Tutti i segreti di Ferrari FXX K

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Debutta nel weekend del Ponte dell'Immacolata, sul circuito Yas Marina di Abu Dabi, la vettura-laboratorio Ferrari FXX K, evoluzione della prima supercar ibrida del marchio italiano, LaFerrari: è  il primo passo del programma di ricerca e di sviluppo che, dal prossimo anno, la vedrà protagonista sui circuiti di tutto il mondo. Nel nome, la lettera K richiama la tecnologia Kers, che permette il recupero dell'energia cinetica per ottenere la massimizzazione delle prestazioni in pista. Visto che non ne è previsto l'uso nelle competizioni, la FXX K è stata sviluppata senza nessun compromesso, libera da qualsiasi norma omologativa o regolamentare. LA NUOVA FERRARI HA 1050 CAVALLI DI POTENZA Per questo, i suoi numeri non potevano che essere impressionanti: sono infatti 1050 i cavalli di potenza, di cui 860 erogati dal motore termico V12 da 6262 cc e i restanti 190, invece, assicurati dal motore elettrico da oltre 900 Nm di coppia massima totale. Equipaggiata con innovazioni tecnologiche destinate a garantire una esperienza di guida senza precedenti al ristretto gruppo di clienti-collaudatori Ferrari, con cui la casa di Maranello effettuerà un programma di test nell'arco dei prossimi due anni, la FXX K ha già un prezzo, seppur ufficioso, che si avvicinerebbe ai 2,5 milioni di euro. IL PROPULSORE V12 AUMENTA LA PRESTAZIONE Il propulsore V12 è dotato di nuovi alberi a camme, distribuzione meccanica e non idraulica delle valvole, mappatura del motore specifica, linea di scarico rifatta vista l'eliminazione dei silenziatori e condotti di aspirazioni rivisti, con un differente trattamento di lucidatura. L'evoluzione del sistema HY-KERS è avvenuto in ottica puramente prestazionale, ed è gestibile dal pilota attraverso un manettino a quattro posizioni: Qualify, per ottenere la massima prestazione in un numero limitato di giri, Long Run, per ottimizzare la costanza della performance, Manual Boost, per l’erogazione istantanea della massima coppia e infine Fast Charge, per attivare la ricarica rapida della batteria. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ] PINNE LATERALI E POSTERIORE COME PUNTI DI FORZA La ricerca della prestazione massima ha portato a interventi diffusi ma integrati su tutto il corpo vettura, di base LaFerrari. Nel frontale spicca l'ala a due elementi con lo splitter maggiorato e interrotto nella parte centrale, che applica i concetti vincenti per il miglior bilanciamento del carico introdotti nella categoria GT del Mondiale Endurance. Una doppia coppia di turning vane laterali e pinne verticali indirizza l’aria verso la parte della fiancata, richiamando la scia dall’anteriore all’esterno del fondo, sigillato grazie alle minigonne che si estendono dal brancardo. Tutto ciò per ottenere una considerevole riduzione di resistenza, associata a un aumento di carico conseguente al più efficace sfruttamento del fondo aerodinamico. Sofisticato il posteriore, con la coda alzata e l'allungamento della corsa dello spoiler mobile posteriore. Due candelabri, composti da una pinna verticale e da un profilo orizzontale, agiscono poi in configurazione di bassa resistenza come derive e, in configurazione da alto carico, amplificando le performance dello spoiler. LE GOMME SONO PIRELLI Il reparto ruote della Ferrari FXX K vede poi l'introduzione di pneumatici slick Pirelli sensorizzati, che permettono di monitorare l’accelerazione longitudinale, laterale e radiale, oltre che la temperatura e la pressione. Una soluzione che consente di analizzare l'interazione tra asfalto e gomma, arricchendo il data base del traction control, migliorando ulteriormente le prestazioni. Nella galleria di Giornale Motori, le immagini della nuova vettura-laboratorio del Cavallino, la FXX K.

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