Motori 10 Dicembre Dic 2014 1928 10 dicembre 2014

Come sistemare luci anabbaglianti

Per prima cosa è necessario fermare l’automobile in un luogo piano, che non presenti dislivelli o pendenze. La parte anteriore del veicolo deve essere posta a una distanza non inferiore ai tre metri e non superiore ai cinque da una parete o da una superficie regolare e perpendicolare al suolo. Il luogo più adatto può essere un garage. Nella macchina non ci devono essere pesi, quindi controllate che il bagagliaio sia vuoto. Inoltre, l’ideale sarebbe avere il serbatoio pieno non oltre la metà della sua portata.

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regolare anabbaglianti Per prima cosa è necessario fermare l’automobile in un luogo piano, che non presenti dislivelli o pendenze. La parte anteriore del veicolo deve essere posta a una distanza non inferiore ai tre metri e non superiore ai cinque da una parete o da una superficie regolare e perpendicolare al suolo. Il luogo più adatto può essere un garage. Nella macchina non ci devono essere pesi, quindi controllate che il bagagliaio sia vuoto. Inoltre, l’ideale sarebbe avere il serbatoio pieno non oltre la metà della sua portata. Dopo aver portato la manopola che regola i fari sullo zero, si fa pressione sugli ammortizzatori, spingendo tutti gli angoli dell’automobile verso il basso con le braccia. Per evitare di fare un lavoro inutile, è buona norma assicurarsi che le sospensioni siano regolate. Accesi gli anabbaglianti, su ogni faro si applica lo scotch per stendere due linee, una verticale e una orizzontale, così da formare una “T”. Con una livella si controlla che le linee orizzontali siano sullo stesso piano. In caso contrario, con un metro, si prendono le distanze da terra. A questo punto si sposta indietro l’automobile di circa tre o quattro metri in base al modello (fare riferimento al manuale di manutenzione) e si spengono i fari. Smontato l’anello che circonda ogni faro, si identificano le viti di regolazione, distinte in verticale e orizzontale. Ogni faro va regolato da solo, perciò è importante oscurare alternativamente le due luci, ad esempio con un panno pesante. Ruotando la vite verticale in senso orario si alza il fascio, in senso antiorario lo si abbassa. La luce deve centrare la linea orizzontale proiettata sulla parete. Per la vite orizzontale, il senso in cui sarà manovrata determinerà uno spostamento a destra o a sinistra. La luce deve essere proiettata a destra della linea verticale proiettata sulla parete.

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