Motori 16 Dicembre Dic 2014 1124 16 dicembre 2014

Come immatricolare auto d’epoca

Per poter immatricolare un’auto d’epoca come veicolo di interesse storico e collezionistico, la stessa deve essere stata costruita almeno vent’anni prima del momento in cui la si vuole registrare come tale. Inoltre, il mezzo deve appartenere a uno dei vari Registri previsti dall’Art 60 del Codice della Strada. Una volta verificati i requisiti, l’iscrizione a un registro prevede il rilascio di una certificazione dove sono presenti tutti i dati che riguardano il possessore e le caratteristiche e la storia dell’auto, come la prima immatricolazione e le informazioni sulla sua costruzione. Nel caso in cui il veicolo sia stato cancellato dal PRA o sia sprovvisto di documenti validi di circolazione, bisogna presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che affermi la corretta conservazione del veicolo.

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auto d'epoca Per poter immatricolare un’auto d’epoca come veicolo di interesse storico e collezionistico, la stessa deve essere stata costruita almeno vent’anni prima del momento in cui la si vuole registrare come tale. Inoltre, il mezzo deve appartenere a uno dei vari Registri previsti dall’Art 60 del Codice della Strada. Una volta verificati i requisiti, l’iscrizione a un registro prevede il rilascio di una certificazione dove sono presenti tutti i dati che riguardano il possessore e le caratteristiche e la storia dell’auto, come la prima immatricolazione e le informazioni sulla sua costruzione. Nel caso in cui il veicolo sia stato cancellato dal PRA o sia sprovvisto di documenti validi di circolazione, bisogna presentare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio che affermi la corretta conservazione del veicolo. Per rimettere in circolazione un’auto d’epoca è sufficiente un accertamento di idoneità alla circolazione che può essere svolta per la Motorizzazione Civile o nei Centri Prova Autoveicoli. I tempi di revisione per questi sono mezzi sono biennali.

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