Incendio Palascherma Jesi 141216205326
VANDALISMO 16 Dicembre Dic 2014 2055 16 dicembre 2014

Jesi, incendio al PalaScherma

In fiamme gli archivi del club. I ladri cercavano il Collare d'Oro. Trillini, Vezzali e Di Francisca sconvolte.

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Una foto pubblicata su Facebook dal Club scherma Jesi mostra gli archivi della società completamente bruciati dall'incendio doloso appiccato la notte tra il 15 e il 16 dicembre.

La palestra che ha visto crescere Stefano Cerioni, Giovanna Trillini, Valentina Vezzali ed Elisa Di Francisca distrutta dalla fiamme. Il Club scherma Jesi, tempio del fioretto italiano, e i suoi archivi, bruciati da un incendio doloso stato appiccato dai ladri che cercavano di mettere le mani sul Collare d'Oro consegnato dal Coni il 13 dicembre.
Il fatto è accaduto la notte tra il 15 e il 16 dicembre. I ladri hanno messo a soqquadro tutto ma non hanno portato via niente, salvo una cassetta con le chiavi degli spogliatoi degli atleti, in seguito gettata via.
NESSUN OGGETTO DI VALORE. Indispettiti per non aver trovato niente di valore da rubare, hanno dato fuoco all'archivio dell'Associazione. Un rogo poi spento dai vigili del fuoco, accorsi la mattina del 16 dicembre insieme ai carabinieri, dopo che il custode ha dato l'allarme alle 8.
Quasi interamente in cenere l'archivio con i documenti storici del Club più medagliato d'Italia: oltre 22 titoli olimpici e 47 mondiali, annerite le coppe, bruciate le foto d'epoca, si contano i danni, fortunatamente circoscritti nella zona degli uffici, senza aver compromesso la funzionalità degli impianti sportivi.
TRILLINI: «ALLIBITA». In Comune hanno iniziato a lavorare per individuare una palestra che possa ospitare l'attività sportiva, per il tempo necessario a bonificare l'impianto di via Solazzi. «È la casa di tutti noi», ha detto Trillini, maestra del Club e tra le prime ad accorrere in sede. «Sono allibita, mi alleno qui dall'età di 6 anni. L'impianto elettrico delle pedane è saltato, non so quando potremo riprendere l'attività».
Elisa Di Francisca ha twittato: «Il mio Club Scherma Jesi bruciato dai vandali. Non ho parole, solo tanto dolore, nero come la cenere di questa foto».
Valentina Vezzali ha commentato su Facebook: «Mi viene da piangere, che beffa all'indomani del collare d'oro...».
IL PRESIDENTE PROIETTI: «PERDIAMO LA NOSTRA MEMORIA». Il presidente del Club, Alberto Proietti Mosca è stato tutto il giorno insieme ai pompieri, e con lui gli ex campioni Trillini e Annarita Sparaciari, gli atleti di oggi, le loro famiglie, tanti cittadini. «Con la perdita dei documenti se ne va la memoria storica del Club», ha detto Proietti, che è riuscito a salvare dalle fiamme la foto del grido di vittoria di Cerioni alle Olimpiadi di Seul, e un ritaglio di giornale sul rientro in Italia della Vezzali, «regina delle olimpiadi di Sydney».
Tanti i messaggi di solidarietà, dal Coni, dal mondo della politica, da persone comuni. Il Palascherma, intitolato all'ex presidente Lamberto Magini, si sviluppa su un solo piano in un'area di 1.000 metri quadrati, ed è la casa del locale club schermistico fondato a Jesi da Ezio Triccoli nel 1947. È stato inaugurato il 10 novembre 1973. Dal 2008 è di proprietà del Comune di Jesi.

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