Motori 19 Dicembre Dic 2014 1109 19 dicembre 2014

Come guidare auto a trazione anteriore

Quando un veicolo ha una trazione anteriore, durante la fase di accelerazione vedrà manifestarsi un fenomeno fisico molto comune: il muso tenderà ad alzarsi, diminuendo per forza di cose l’aderenza delle ruote motrici alla strada, essendo meno compresse dal peso della carrozzeria.

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trazione anteriore Quando un veicolo ha una trazione anteriore, durante la fase di accelerazione vedrà manifestarsi un fenomeno fisico molto comune: il muso tenderà ad alzarsi, diminuendo per forza di cose l’aderenza delle ruote motrici alla strada, essendo meno compresse dal peso della carrozzeria. I problemi principali si presentano in curva, quando, per eccesiva velocità o per il fondo scivoloso, è possibile che l’auto tenda a sbandare verso l’esterno della corsia. Questo fenomeno è detto sottosterzo. Per rimediare a questo inconveniente, il metodo più veloce è quello istintivo di ridurre la velocità dando meno pressione sull’acceleratore, permettendo così all’auto di ricalibrarsi. La manovra, tuttavia, non deve essere effettuata con troppa velocità e anche l’aiuto dei freni deve essere dosato con cautela. A causa del cambio della posizione del peso, si potrebbe addirittura verificare il fenomeno contrario, il sovrasterzo. Cercando di controllare le ruote anteriori con una frenata, si può provocare l’alleggerimento del peso sulle ruote posteriori, causando una minore aderenza e provocando lo sbandamento della parte posteriore del mezzo rischiando perfino un testacoda. La soluzione a questi problemi è adottare una guida fluida e morbida.

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