Motori 25 Dicembre Dic 2014 1058 25 dicembre 2014

Come guidare un kart a noleggio

Chi vuole provare il brivido della pista pur non essendo professionista, può cimentarsi in qualche giro di kart.

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Guidare un kart a noleggio è divertente Chi vuole provare il brivido della pista pur non essendo professionista, può cimentarsi in qualche giro di kart. È bene muovere i primi passi con un kart a noleggio a 4 tempi TAG (Touch And Go – monomarcia) su pista indoor o outdoor. Per imparare a guidare un kart a noleggio è bene usare quelli monomarcia per togliere la complicazione del cambio e con avviamento elettrico che facilita il disimpegno in caso di uscita di pista o errore ed è più facile da far ripartire. È importante, anche, scegliere giorni in cui c’è poca gente ed evitare di entrare in “competizione” con gli altri se sono più veloci perché non si sta facendo una gara e non si ha la piena confidenza con il mezzo che di per sé è molto particolare. Esistono, infatti, almeno tre tipologie di kart: per bambini fino a 12 anni, monomarcia come gli scooter, e con cambio a 6 marce. La frizione è una leva solitamente posta sul lato sinistro del volante e che si usa solo per le partenze, mentre la leva del cambio vero e proprio è posto sulla destra. I kart non hanno assistenza elettronica alla guida, sono quindi rigidi di sterzo, i freni agiscono solo sulle ruote posteriori e i pedali sono due, da non usare mai contemporaneamente. Dopo un paio di giri e qualche errore, si imparerà ad affrontare le curve nel modo giusto, alla giusta velocità, accelerando al centro della curva e senza mai frenare per evitare il testacoda. Per i kart con le marce, prima di ogni curva, invece, si deve frenare e scalare la marcia per non innescare la sbandata. Non resta che provare e buon divertimento!

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