Motori 31 Dicembre Dic 2014 1237 31 dicembre 2014

Twingo, ForFour e Opel Adam, gioielli da città

Piccole, pratiche nel traffico cittadino, sono facili da parcheggiare.

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La ForFour presenta la cellula Tridion in acciaio, che sale fino a formare i montanti posteriori. Piccole, pratiche nel traffico cittadino e facili da parcheggiare. Renault Twingo e Smart ForFour sono arrivate a braccetto nei listini italiani e non poteva essere altrimenti: le due citycar, seppur proposta da due marchi diversi, sono infatti strettamente imparentate. Tra le rivali, la stilosa Opel Adam. Giornale Motori ha messo a confronto questi tre modelli. RENAULT TWINGO La terza generazione della piccola francese è nata da un progetto in comune con la nuova Smart: non a caso entrambe le citycar hanno la configurazione a cinque porte (quelle posteriori hanno le maniglie mimetizzate nelle cornici dei finestrini) e il motore posteriore. Dal punto di vista del design, la Twingo è un'evoluzione della seconda serie post-restyling: nella parte anteriore il look è infatti caratterizzato da gruppi ottici tondeggianti, la calandra collega i fari e presenta la Losanga in evidenza. Più “nuovo” il posteriore, ispirato a quello della mitica Renault 5. La nuova Twingo segue le tendenze del mercato offrendo un’ampia possibilità di personalizzazione: ad esempio i gusci degli specchietti retrovisori, i profili delle linee calandra e le modanature laterali sono disponibili in tre tinte. Considerate le dimensioni, discreto il baule da 219 litri, mentre la meccanica spostata nel posteriore rende la vettura più maneggevole. Tre gli allestimenti, due i sistemi multimediali a disposizione, ovvero la Radio R&GO ed il sistema R-Link Evolution. Motorizzazione: a benzina 1.0 SCe da 71 Cv e 0.9 TCe da 90 CV Prezzo: da 9.950 euro A chi è adatta: donne, giovani Pro e contro: È una vettura maneggevole, facile da guidare/I vetri posteriori a compasso non sono una soluzione entusiasmante SMART FORFOUR Al primo tentativo, risalente al 2004, la ForFour non ha avuto lo stesso successo della sorella biposto. Adesso ci riprova, sfruttando la base comune con la Renault Twingo, vettura entrata nel cuore degli italiani fin dal suo debutto. Rispetto alla più celebre ForTwo la nuova ForFour ha 80 centimetri, due posti e altrettante porte in più. Il cofano ha una foggia diversa, ma non ospita il motore, che come per la Twingo è in posizione posteriore, contraddistinto dalla cellula Tridion in acciaio, che sale a formare i montanti posteriori. Il look è al 100% Smart, con i fari a mandorla, la griglia con fori esagonali, linee sinuose che raccordano paraurti e passaruota, più la zona che contorna le porte di colore contrastante. Anche in questo caso, tra i difetti da annotare c'è la presenza di finestrini posteriori a compasso. Lunga appena 349 centimetri, la ForFour ha un baule con una capacità di carico di 185 litri. Due i motori della gamma, entrambi a benzina. Di tutto rispetto la dotazione di serie, optional per tutte le versioni il cambio robotizzato a doppia frizione e sei marce al posto del manuale a cinque marce di serie. Motorizzazione: a benzina 1.0 da 61 e 71 Cv Prezzo: da 12.640 euro A chi è adatta: donne, agli appassionati del marchio, ma desiderosi di più spazio Pro e contro: La dotazione di serie, soprattutto quella di sicurezza, è già ricca sulla entry level Youngster/I paraurti, privi di paracolpi in gomma, risultano troppo esposti ai classici urti da parcheggio [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ] ADAM, LA TEDESCA GLAMOUR La piccola tedesca è tra le citycar più chic del listino. Al punto che, tra le dirette rivali ha compatte stilose come Citroen DS3, Fiat 500 e Mini. Lunga 370 cm, la Opel ha un look giovane e glamour, con linee tondeggianti e la giusta dose di muscol. Il tutto nonostante le dimensioni ridotte. Non banale il design del frontale, dal gusto moderno, mentre nel resto del corpo vettura ci sono soluzioni ricercate, come il tetto di colore diverso rispetto alla carrozzeria e il montante che, impreziosito da una lunga cromatura, fa sembrare, almeno nella parte posteriroe, che il tetto sia sospeso rispetto alla fiancata. La piccola tedesca punta molto sulla possibilità di personalizzazione, che i vertici di Rüsselsheim, al debutto, hanno definito «praticamente illimitata».  Ma anche sul sistema di infotainment, con IntelliLink che integra gli smartphone iOs e Android. Omologata come le rivali del confronto per quattro persone, la Opel Adam è però disponibile solo nella versione a tre porte. Davvero ridotta la capacità di carico, che si ferma a 170 litri. Motorizzazioni: a benzina 1.0 SGE da 90 e 116 CV, 1.2 da 69 Cv, 1.4 da 87 e 101 Cv; gpl 1.4 da 87 Cv Prezzo: da 12.100 euro euro. A chi è adatta: giovani, a chi ama personalizzare la propria vettura. Pro e contro: È una citycar chic e dal design ricercato/Nonostante il motore non sia in posizione posteriore, il baule è davvero poco capiente

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