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SPORT 6 Gennaio Gen 2015 2259 06 gennaio 2015

Serie A, Juventus-Inter finisce in pari: 1-1

Pareggio tra bianconeri e la squadra di Mancini. Subito in gol Tevez. Poi Icardi.

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Tevez e Pogba festeggiano il gol all'Inter.

La Juventus si è fermata a Torino. E nel suo Juventus stadium la sfida con l'Inter di Mancini è finita sull'1-1. E così, in una giornata segnata dalle polemiche sul gol della Roma a Udine, la vecchia Signora resta al comando della classifica, ma avanti di un solo punto. E i giallorossi gongolano. Eppure la partita era stato battezzata da un fulmineo gol di Tevez, in rete al 5' del primo tempo. Poi occasioni mancate e tanti gialli, fino al 19' della ripresa quando Icardi ha riportato i neroazzurri in gara. E in pari.
Uno sgambetto alla Juve e un regalo alla Roma. La squadra di Mancini nel posticipo che chiude la 17esima giornata della serie A ha messo cuore e gambe oltre l'ostacolo e ha strappato un pareggio che costa alla capolista due punti preziosi nella corsa scudetto.
ROMA UDINESE: GOL CONTESTATO. I giallorossi di Garcia si erano già fatti un bel regalo della Befana vincendo la difficile trasferta con l'Udinese, che schiuma rabbia per un gol contestato di Astori e un rigore non concesso nella ripresa. Tre punti d'oro in vista del derby contro una Lazio che si bea del terzo posto grazie a super Anderson. Zona Champions condivisa dai biancocelesti insieme al Napoli che, trascinato dal solito Higuain (doppietta) travolge il Cesena 4-1 al Manuzzi. E ora aspetta proprio la Juve per il secondo round dopo quello di Doha con la vittoria della Supercoppa.
IL MILAN CROLLA A SAN SIRO. Nelle altre gare, tonfo imprevisto e doloroso per il Milan cui non porta bene l'esordio di Cerci: il fantasista entra e poco dopo un altro giocoliere, Zaza, fissa un 2-1 che affossa la riscossa milanista annacquando l'entusiasmo che aveva accompagnato il suo arrivo. Il Milan non cominciava con una sconfitta il nuovo anno da 17 anni. Nuova battuta d'arresto della Fiorentina che fallisce l'ennesimo esame di maturità: va sotto col Parma, sbaglia un rigore con l'inguardabile Gomez, poi nella foga rimane in nove per il doppio giallo di Rodriguez e Savic. Cominciano male l'anno le liguri: dopo il pesante ko della Samp, rischia la sconfitta il Genoa che si trova sotto di due gol con l'Atalanta. Poi un rigore di Iago Falque e una conclusione a botta sicura di Matri confezionano un pari che conferma il carattere dei rossoblu che ha bisogno di prendere ceffoni per reagire con autorità.
ZOLA, PRIMA DA DIMENTICARE. Divisione della posta anche nelle altre due gare: Tavano e Toni cercano il gol del successo ma Empoli e Verona non si superano. A Verona invece più Chievo che Torino, ma i veneti comunque non sfondano. Traumatico debutto per Zola: il Cagliari si fa travolgere dal Palermo che si impone 5-0 con irrisoria facilità e Dybala si porta a nove gol in stagione.
In classifica, le due liguri si allontanano dal terzo posto, condiviso da Lazio e Napoli. Il Palermo stacca l'Udinese e Fiorentina e aggancia il Milan. Iachini si regala la speranza di potersi battere per l'Europa. Anche il Sassuolo abbandona la zona retrocessione dove l'Atalanta fa un passo in avanti portando mentre si aggrava la crisi del Cagliari cui non giova la partenza di Zeman. Zola si mette le mani nei capelli. Ora diventa un'impresa conquistare la salvezza.

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