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ANTICIPI 10 Gennaio Gen 2015 2259 10 gennaio 2015

Serie A, Torino-Milan 1-1 e Sassuolo Udinese 1-1

Rossoneri messi sotto all'Olimpico. Apre Menez, impatta Glik. Ma i granata sprecano troppo. Zaza e Thereau a segno nell'altro anticipo.

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Jeremy Menez e Kamil Glik, a segno nel pari tra Torino e Milan.

Un punto guadagnato. Nel secondo anticipo della 18esima giornata, il Milan esce dall'Olimpico di Torino con un 1-1 che va stretto ai granata, autentici dominatori del match malgrado lo svantaggio iniziale firmato dal dischetto da Jeremy Menez dopo appena tre minuti. Resta, infatti, l'amaro in bocca agli uomini di Ventura, capaci di tramutare in rete solo una capocciata del capitano Glik (al quarto centro consecutivo) nell'immensa mole di palle gol partorite, specialmente nella ripresa
ROSSO A DE SCIGLIO. Un passo indietro per Inzaghi nella sempre più difficile rincorsa al terzo posto, ostacolata dall'espulsione di De Sciglio sul finire della prima frazione di gioco. Un rosso che ha costretto i rossoneri ad abbassare inesorabilmente il proprio baricentro, finendo col rinchiudersi nella propria area e soffrire fino al 90' sotto i colpi degli avanti del Toro.
MENEZ FREDDO DAGLI 11 METRI. Eppure, gli ospiti avevano avuto la strada spianata dal gol di Menez, un calcio di rigore per una vistosa trattenuta di Glik dello stesso francese passato in mezzo al polacco e a Moretti su assist di Niang. Colpito a freddo, il Torino ha provato in tutti i modi a rimediare almeno il pareggio, ma quando non hanno fallito i suoi attaccanti, ci ha pensato la sfortuna - palo di Darmian al 31' della ripresa - e poi Diego Lopez, bravo nel respingere una fucilata di Quagliarella. Il Milan ha cercato di vivere di rendita, ma non è praticamente più riuscito a farsi vedere dalle parti di Padelli.
LESCANO AL DEBUTTO. Con l'espulsione di De Sciglio, che stava bloccando le incursioni di Darmian. Inzaghi è stato costretto a rinunciare al 4-3-3, togliendo Niang, già ammonito. È stata partita a una sola metà campo, ma già prima del rosso il Milan aveva combinato poco o niente. Ventura le ha provate tutte schierando le uniche due punte disponibili, Quagliarella e Martinez, e ha fatto debuttare Facundo Lescano, classe '96, tentando addirittura la carta del tridente. Ma i granata, nonostante il crescendo di Peres, incontenibile sulla fascia destra, hanno dovuto ancora ringraziare Glik, l'uomo della doppietta e della rimonta contro il Genoa, al quinto gol in campionato. È lui il capocannoniere granata e questo la dice lunga. È in arrivo Maxi Lopez, chissaà se basterà per l'anemico attacco granata.

Zaza e Thereau, pari tra Sassuolo e Udinese

L'esultanza di Simone Zaza e Paolo Cannavaro

Un pari che può accontentare Sassuolo e Udinese, protagoniste del primo anticipo della 18esima giornata. Al gol di Zaza, segnato quasi in apertura, ha risposto Thereau e, da quel momento (metà del primo tempo), la partita si è sviluppata su percorsi equilibrati, con il Sassuolo alla ricerca della vittoria dopo l'impresa contro il Milan.
DI NATALE DALL'INIZIO. Stramaccioni prova dall'inizio il suo più importante terminale offensivo, Di Natale, ma deve rinunciare per infortunio a Geijo, sostituito da Bruno Fernandes. Il Sassuolo invece ritrova Vrsaljko, unico straniero in campo per gli emiliani, mentre Di Francesco non ha gli acciaccati Peluso e Sansone, sostituiti da Longhi e Floro Flores.
ZAZA APRE DI TESTA. Al 14' il vantaggio dei padroni di casa: l'assist del rientrante Vrsaljko è preciso per la testa di Zaza, che non sbaglia. L'Udinese tarda a ritrovarsi ma, alla prima occasione, pareggia i conti: passaggio filtrante di Allan per Thereau, il cui diagonale non dà scampo a Consigli. Il Sassuolo prova subito a reagire: Berardi vede in area Cannavaro, colpo di testa del difensore sopra la traversa. Ci mette le mani Karnezis al 40' sul tiro da fuori di Longhi, mentre rischia il portiere ospite: cross di Missiroli, Zaza di testa, palla di poco sul fondo. Prima dell'intervallo è tempestivo Acerbi nel chiudere su Theraeu.
IL SASSUOLO RECLAMA UN RIGORE. La ripresa inizia con le proteste del Sassuolo per un contatto in area tra Domizzi e Berardi. L'arbitro vede bene e si prosegue. In prossimità della metà della ripresa due opportunità per rompere l'equilibrio in campo: al 26' Berardi serve Zaza in area, Domizzi interviene da dietro, rischiando un clamoroso autogol. Subito Udinese: Widmer per Bruno Fernandes, ma quest'ultimo non è preciso nella conclusione. Nel finale vicino al gol il Sassuolo: su cross di Vrsaljko la palla arriva sui piedi di Berardi che, defilato sulla destra, colpisce il palo con la complice deviazione del difensore Domizzi.

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