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BORDATE 13 Gennaio Gen 2015 2240 13 gennaio 2015

Roma-Lazio, tra Pallotta e Lotito polemiche sui conti

Il presidente giallorosso: «Dice sciocchezze». La replica del patron biancoceleste: «Perde 38 mln l'anno».

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Il presidente della Roma, James Pallotta (in primo piano), e il presidente della Lazio, Claudio Lotito (sullo sfondo).

Dopo lo spettacolo in campo Roma-Lazio diventa derby dialettico. Dopo gol e assist, bordate e sfottò dietro la scrivania che scivolano sul delicato piano dei bilanci.
Il primo affondo dal presidente della Lazio, Claudio Lotito, che ha scommesso la presidenza sulla vittoria dello scudetto da parte della Juve. Un'uscita che è piaciuta poco dalle parti di Trigoria, tanto che il direttore generale Mauro Baldissoni non si è fatto sfuggire l'occasione per rispondere per le rime ai laziali «esperti di scommesse».
AFFONDO DI LOTITO SUI BILANCI DI TRIGORIA. Pari e patta. Manco a parlarne. Lotito ha attaccato i bilanci giallorossi, messi sotto la lente finanziaria dall'Uefa. Parole definite «sciocche» dal presidente giallorosso James Pallotta, ma il numero uno laziale ha insistito, augurando al collega di «poter rispettare le norme del fair play italiano, come fa la Lazio da oltre 10 anni».
BOTTA E RISPOSTA CON BALDISSONI. Nell'arco della giornata di lunedì 13 gennaio la polemica si è infiammata più che scemare, partendo proprio dall'ironia di Baldissoni: «Se scommetterei sullo scudetto della Roma? No, alla Lazio sono esperti di scommesse, noi non ce ne intendiamo». Tirare in ballo il coinvolgimento del capitano biancoceleste Stefano Mauri nell'inchiesta di Cremona sul calcioscommesse, e il rapporto conflittuale tra i sostenitori laziali e Lotito, ha provocato l'immediata reazione di quest'ultimo: «Non voglio fare polemiche, ma vorrei dire a Baldissoni di non perdere tempo dietro a queste cose e di dedicarsi a tenere in ordine i conti della propria società. Se vuole può venire a Formello così gli facciamo vedere le scommesse vinte ai fini del risanamento della Lazio».
PALLOTTA: «DICHIARAZIONI SCIOCCHE». Affondo respinto al mittente da Boston, con James Pallotta pronto a spiegare a Lotito la solidità e redditività finanziaria della Roma «come se parlassi a un bambino, lentamente e scandendo le sillabe». E questo perché il patron biancoceleste «continua a rilasciare dichiarazioni sciocche e che denotano ignoranza intorno agli aspetti economici del nostro club. Se non dovesse capirlo neanche questa volta, allora rinuncerò».
IL SELFIE DI TOTTI DELLA DISCORDIA. Lotito invece non ha rinunciato, all'ultima parola: Pallotta «si ricordi che nel solo 2014 ha perso oltre 38 mln e presentato un patrimonio netto negativo consolidato di oltre 81 mln. Gli auguriamo che a partire dal 1 luglio 2015 sia in grado di rispettare le norme del fair play italiano, norme che la Lazio rispetta da oltre 10anni». Ad alimentare questa sorta di tempi supplementari del derby ha contribuito non poco anche il selfie scattato da Totti dopo il gol del pari. «Gesto molto divertente e innocente» per il presidente del Coni Malagò, ma «inopportuno» per Lotito, «tanto è vero che dopo la partita ci sono stati dei problemi di ordine pubblico».
«Le persone che hanno un alto tasso mediatico devono avere il senso della responsabilità dei propri comportamenti», il messaggio spedito indirettamente al capitano della Roma. «Alla Lazio non sarebbe accaduto».
E in effetti proprio Mauri ha spiegato che il selfie non lo avrebbe «mai fatto, ma ognuno è libero di fare quello che vuole». Chi invece avrebbe gradito un autoscatto diverso è Pallotta, ironico quanto basta via Twitter: «È un peccato che Lotito abbia commentato in quel modo il gesto di Totti. È stato un gran momento, ma avrei quasi preferito un autoritratto con la sua faccia sul gol» del pareggio.
ALL'OLIMPICO CURVE CHIUSE DOPO GLI INCIDENTI. Il post-derby, tuttavia, non ha regalato solo uno strascico dialettico. Il Comitato di analisi per la sicurezza delle manifestazioni sportive del Viminale, dopo gli incidenti al termine della stracittadina, ha infatti deciso la chiusura della Curva Nord per un turno in occasione di Lazio-Napoli e della Curva Sud sia per l'incontro di Coppa Italia del 20 gennaio sia per quello di campionato del 31 gennaio, entrambi con l'Empoli. L'accesso ai due settori dello stadio sarà consentito solo ai possessori della tessera del tifoso.

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