Napoli Udinese 150123001931
CALCIO 22 Gennaio Gen 2015 2350 22 gennaio 2015

Coppa Italia, Napoli-Udinese 7-6 dopo i rigori

A Thereau risponde Jorginho nei 90'. Hamsik e Kone nell'overtime. Ma esulta Benitez: 7-6 ai penalty.

  • ...

Il portiere del Napoli Mariano Andujar sommerso dall'abbraccio dei compagni dopo i calci di rigore che hanno deciso la sfida con l'Udinese.

Avanti col brivido. Il Napoli stacca il pass per i quarti di finale di Coppa Italia piegando ai calci di rigore l'Udinese al termine di una gara che pare sceneggiata da Hitchcock.
Sbaglia Allan, Higuain chiude la serie dagli undici metri ma la formazione partenopea ha sudato più del dovuto la sua qualificazione. Nei 90' la squadra di Benitez era riuscita a rimontare l'iniziale vantaggio di Thereau, ma il rigore sbagliato da Mertens, il palo di Gargano e soprattutto i 20' finali giocati in superiorità numerica (rosso a Widmer al 68') avrebbero potuto evitare agli azzurri i tempi supplemetari.
Invece l'agonia si estende all'overtime dove una magia di Hamsik sembra il sospiro di sollievo finale e invece Kone prolunga l'agonia del San Paolo alla lotteria dei penalty.
GABBIADINI DELUDENTE. Riavvolgendo il nastro della gara l'attesa napoletana era tutta o quasi per il debutto dal 1' di Manolo Gabbiadini, l'uomo chiamato a sostituire nelle giocate l'infortunato Lorenzo Insigne. Ma l'ex Samp, più attaccante che ala, è sembrato poco a suo agio nel 4-2-3-1 dogma dell'allenatore spagnolo.
È tutto il Napoli però e non solo Gabbiadini a soffrire di crisi di rigetto. Gli azzurri sprecano subito la possibilità di mettere la partita in discesa con un rigore conquistato da Zapata al 3' e sbagliato da Mertens (che colpisce la traversa). Il palo colpito da Gargano al 36', su un tiro deviato da Hallberg, è frutto sì di una maggiore intraprendenza rispetto all'Udinese, ma non di una manovra avvolgente nella quale Hamsik (almeno nel perimetro dei 90') conferma il periodo di scarsa vena. E dietro i padroni di casa a volte scricchiolano, soprattutto all'inizio, per le amnesie di Britos tornato centrale, ma vengono graziati dal generoso Thereau.
BOTTA E RISPOSTA. La punta francese di Stramaccioni non fallisce invece al 13' della ripresa quando sfrutta alla perfezione un'imbucata del 18enne marocchino Jaadi.
La reazione passa dai piedi di Mertens, dal parziale risveglio di Hamsik e da un rigore generoso concesso per un altro (stavolta presunto) fallo su Zapata: Jorginho trasforma (25' st) e il pari spegne l'Udinese che resta anche in dieci per l'espulsione di Widmer.
HAMSIK NON BASTA, KONE GELA IL SAN PAOLO. Le clamorose occasioni di Aguirre (salvataggio sulla linea di Mesto) e Kone (gran parata di Andujar) all'inizio dei supplementari dicono che la superiorità numerica non rappresenta, in teoria, un vantaggio per un Napoli. E la conferma arriva poco dopo, perché Hamsik segna un gol capolavoro con un destro a girare, ma gli azzurri si fanno riprendere dopo tre minuti da un'altra magia, stavolta di Kone, che al San Paolo aveva già segnato due volte con la maglia del Bologna.
NERVI SALDI DAL DISCHETTO. Quello che non era riuscito agli uomini di Benitez con la palla in movimento riesce dal dischetto: il Napoli ritrova la capacità di tenere i nervi saldi nei momenti delicati. Andujar ipnotizza Allan.
E dopo dieci tiri dagli undici metri è Higuain a sconfiggere la cabala e tenere nella copetizione i campioni in carica che incroceranno il loro cammino con quello dell'Inter di Mancini.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso