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CALCIO 22 Gennaio Gen 2015 1640 22 gennaio 2015

Real Madrid campione di fatturato

Classifica Deloitte: Manchester United e Bayern Monaco sul podio. Flop Italia, solo la Juve nella top 10.

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Cristiano Ronaldo, stella del Real Madrid.

Dopo aver vinto la decima Champions League sul campo, il Real Madrid centra il bis anche alla voce fatturato. Almeno stando alla consueta analisi della Deloitte che ha pubblicato l'ultimo Rapporto 'Football Money League', che analizza il giro d'affari dei top club di calcio europei. Giunto alla 18esima edizione, lo studio si concentra sulle prime 20 società europee dove in testa c'è, come capita ormai da 10 anni a questa parte, il club merengue, con 549,5 milioni incassati nell'ultima stagione (+6%).
BARCELLONA QUARTO. Al secondo posto risale il Manchester United (quarto un anno prima, grazie soprattutto alle sponsorizzazioni salite del 34% e alle vendite, +24%) con 518 mln, che precede il Bayern Monaco (487 mln). Scende dal podio invece il Barcellona, quarto con 484,6 mln, davanti al Psg (474 mln) e all'altro club di proprietà degli sceicchi, il City (sesto con 414 mln).
MILAN AL NUMERO 12. E l'Italia? Paradossalmente, resta il Paese con più squadre (quattro) dopo l'Inghilterra che ne conta ben otto, ma con posizioni da 'zona retrocessione': la Juventus si colloca al decimo posto, il Milan al 12esimo, il Napoli al 16esimo, un gradino davanti all'Inter 17esimo. Il club rossonero sette volte campione d'Europa, per la prima volta esce dalla top 10, e questo non solo per il calo delle risorse finanziarie, scrivono i tecnici Deloitte, ma anche «a causa del mancato sviluppo dello stadio di proprietà».
10 ANNI FA LE ITALIANE ERANO IN TESTA. A rendere il quadro del calcio italiano ancora più drammatico di quanto non dica il campo, basta fare un raffronto con il Rapporto Deloitte di 10 anni fa quando, dopo i 'soliti' Real e Manchester Utd c'erano Milan e Juve. Altri tempi e altri trofei: gli facevano compagnia l'Inter (9/a), la Roma (11/a), la Lazio (20/a). Dieci anni dopo è tutta un'altra storia, con i giri d'affari che rispecchiano la crisi del campo: 13 anni fa la Serie A vantava ben cinque club nella top ten, oggi appena uno (e in decima posizione). Furoreggia invece, come detto, la Premier: nella top twenty entrano per la prima volta Everton e Newcastle che portano a ben otto le squadre inglesi presenti in classifica. Più in generale, tutte e 20 le squadre del campionato inglese sono tra i 40 maggiori percettori del calcio europeo, sottolinea Deloitte.
CALA IL PESO DELLA VENDITA DI BIGLIETTI. Se il merchandising tira e la voce 'sponsor' continua a far da traino ai conti dei grandi club, la nota dolente arriva dalle entrate classiche, cioè la vendita dei biglietti, su cui incide la crisi economica in atto ormai da anni. Questa voce, scrivono i tecnici di Deloitte, costituisce in media appena il 20% del fatturato dei primi 20 club europei, contro il 33% della stagione 2004/2005.

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