Motori 23 Gennaio Gen 2015 1030 23 gennaio 2015

La collezione da sogno torna a risplendere

Sessanta auto d'epoca coperte da polvere e sterpaglie sono state ritrovate in una tenuta della Francia occidentale. Andranno all'asta a febbraio.

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Una delle rare e uniche vetture della collezione Baillon. Sessanta auto tra le più belle della storia, veri e propri gioielli su quattro ruote che andranno all'asta il 6 febbraio a Parigi, in occasione del Salon Rétromobile. Non è la prima volta che accade, eppure tutte queste vetture hanno una particolarità in comune: sono state in una tenuta di campagna nella Francia occidentale, tra sterpaglie e capannoni in disuso. Dopo 50 anni di oblio. COME LA COLLEZIONE SCHLUMPF Le vetture facevano parte della collezione di Roger Baillon, imprenditore francese nel settore dei trasporti con il sogno di aprire un museo dell’auto, ma caduto in disgrazia prima di poterlo realizzare. Per far fronte ai debiti l'uomo, scomparso poi all'inizio degli Anni 2000, aveva venduto buona parte della sua collezione, ma diverse vetture mancavano ancora all'appello: a ritrovarle nella tenuta di Echire, villaggio finora famoso solo per il burro, sono stati gli esperti della casa d'aste Artcurial. Per il responsabile Matthieu Lamoure il ritrovamento è paragonabile a quello della famosa Collezione Schlumpf, che oggi costituisce il nucleo del museo Cité de l'Automobile di Mulhouse. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ] LA FERRARI DI ALAIN DELON Ritrovamenti di questo tipo non sono rari. In inglese esiste un'espressione che li identifica, barn find, ovvero 'ritrovamenti nel fienile'. Ma in questo caso a far scalpore è stata la quantità e, soprattutto la qualità delle vetture, esemplari rari o addirittura unici, quattro ruote dal valore inestimabile. Nella tenuta di Echire è stata rinvenuta ad esempio la Ferrari 250 GT SWB California Spider numero di chassis 2935, appartenuta ad Alain Delon. L'attore fu fotografato più volte alla guida di questa sportiva che era nascosta sotto un ammasso di giornali e di copie di vecchie riviste francesi, in compagnia di Jane Fonda e Shirley MacLaine e che, secondo gli esperti, potrebbe essere venduta anche per 12 milioni di euro. ESEMPLARI RARI O UNICI Tra le auto di prestigio di quella che è già diventata la collezione Baillon ci sono poi una rara Bugatti Type 57 Ventoux, la Maserati A6G Gran Sport Frua del 1956 chassis 2140, dal valore di oltre un milione di euro, una Delahaye Coupé Chauffeur, una Panhard-Levassor Dynamic coupé X76 e una Facel Vega Excellence. Molti dei modelli ritrovati sono stati realizzati da famosi carrozzieri quali Million-Guiet, Chapron e Saoutchik, come una Hispano Suiza H6B cabriolet Millon-Guiet, una rara Talbot Lago T26 Grand Sport coupé Saoutchik e una Talbot Lago T26 cabriolet Saoutchik, stravagante vettura appartenuta al re d’Egitto Farouk. Della collezione fanno anche parte molti modelli di marchi francesi attivi fino alla seconda guerra mondiale, come Amilcar, Avions Voisin, Delage, Delahaye, Lorraine-Dietrich e Mathis. MA CI SONO AUTO PIÙ RECENTI C'è chi sostiene che la scoperta di questo 'Graal' automobilistico sia una trovata pubblicitaria messa in atto dalla famiglia Baillon e dalla Artcurial con lo scopo di far salire l'attesa per l'asta del 6 febbraio. E, di conseguenza, il valore delle vetture messe all'incanto. D'altra parte, anche se le prestigiose auto sono state ritrovate coperte da polvere e giornali, avvolte da rampicanti, in capannoni fatiscenti e in pessimo stato di conservazione, arrugginite, senza ruote o ammaccate, nell'elenco dei modelli che andranno all'asta ci sono le Ferrari 308 GTS i, 400 e Mondial 3.2L cabriolet, così come una Lancia Thema 8.32, auto che per forza di cose non possono essere state dimenticate. Che si tratti di una bufala o meno, quel che è certo è che l'asta del 6 febbraio sarà un appuntamento imperdibile per i collezionisti di tutto il mondo. Nella galleria di Giornale Motori, le auto rinvenute nella tenuta di Echire.

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