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CALCIO 26 Gennaio Gen 2015 2330 26 gennaio 2015

Serie A, Napoli-Genoa 2-1 e Empoli-Udinese 1-2

Una doppietta del Pipita lancia Benitez (2-1). Widmer-Di Natale stendono la quadra di Sarri al Castellani: 1-2.

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Il centravanti del Napoli Gonzalo Higuain esulta dopo aver segnato il rigore del definitivo 2-1 col Genoa al San Paolo.

Il lunedì di campionato restituisce il terzo posto in solitaria al Napoli di Benitez, che grazie a un super Higuain piega il Genoa, e premia l'Udinese di Stamaccioni che aggacia il Palermo all'ottavo posto in classifica grazie al successo a Empoli (fimato Di Natale e Widmer).
Sulla sconfitta del Grifone al San Paolo, a dirla tutta, pesano due discutibili decisioni arbitrali: il gol del vantaggio nasce da un leggero fuorigioco del Pipita, quello del successo arriva su un rigore conquistato e trasformato dal solito argentino, ma la spinta di Kucka ai suoi danni sembra davvero leggerina.
Due sentenze che però non cancellano i passi avanti della truppa Benitez, che sceglie De Guzman e non Mertens o Gabbiadini in avvio. Consistenti passi avanti in zona offensiva, dove sono fioccate le occasioni da rete, ma anche le solite amnesie del reparto arretrato evidenziate dalla buone trame del Genoa. Ma per la squadra di Gasperini è la terza sconfitta di fila in trasferta e la sesta gara consecutiva senza vittorie.
FATTORE PIPITA. La differenza sulla bilancia la fa tutta però Gonzalo Higuain che sfiora il gol dopo neppure due minuti, lo segna al 7' partendo in millimetrico fuorigioco sul tiro di Callejon respinto da un non irreprensibile.
I rossoblù, perso Matri, si arrangiano ancora con Fetfatzidis, reduce dalla doppietta col Sassuolo: il greco non sfigura neppure, apre persino lo spazio per la chance di Edenilson (diagonale deviato da Rafael), ma non tira mai. Le giocate migliori arrivano da Perotti, con un paio di affondi sulla sinistra e il geniale tacco a liberare Antonelli.
A firmare il pari è però l'ex Juve Iago Falque: Inler lo perde al 21' della ripresa, Albiol non chiude e lo spagnolo insacca di sinistro. Il gol arriva poco dopo l'ingresso di Niang, un po' più 9 di Fetfatzidis, ma è solo un caso. L'ex milanista deve trovare dimestichezza col ruolo e anche col campo visto che in rossonero non giocava quasi mai.
Il Napoli però mostra poi però il solito cuore e intraprendenza nella controreazione. Così Perin è costretto alla doppia prodezza su Callejon, deviando il pallone sulla traversa nella prima circostanz ma nulla può sulla conclusione di Higuain dagli undici metri. Il 12 centro in campionato. Solo uno meno di Tevez.

Al Castellani tornano i gol ma vince l'Udinese: 1-2 all'Empoli

I giocatori dell'Udinese celebrano il successo con l'Empoli.

Al 'Castellani' , era il 9 novembre e l'Empoli vinse contro la Lazio 2-1. Dopo gli 0-0 con Atalanta, Torino, Verona e Inter al 'Castellani'. Ma se il 9 novembre l'Empoli si impose contro la Lazio (2-1) stavolta il tabellino non sorride alla squadra di Sarri.
SAPONARA, RITORNO AGRODOLCE. È stata, fino a un certo punto, la serata di Riccardo Saponara: tornato dal Milan in prestito, aveva già esordito nell'Empoli a Roma in Coppa Italia e che ha bagnato il suo debutto azzurro in campionato con un gol su rigore e altre belle occasioni. Ma non è bastato. A far male agli azzurri era stato un altro grande ex, Totò Di Natale, che ha aperto le segnature con un colpo di testa accompagnato dall'assoluta assenza di esultanza, in rispetto del club che lo ha lanciato. Decisivo però un gol rocambolesco di Widmer, un cross trasformatosi in rete.

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