Motori 30 Gennaio Gen 2015 1605 30 gennaio 2015

Come richiedere rateizzazione multa

Nella nostra vita ci sarà capitato almeno una volta di incorrervi, tuttavia è una di quelle sanzioni che gli italiani mal sopportano, soprattutto se considerata ingiusta.

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Multe

Nella nostra vita ci sarà capitato almeno una volta di incorrervi, tuttavia è una di quelle sanzioni che gli italiani mal sopportano, soprattutto se considerata ingiusta. Parliamo delle multe. Così come altre sanzioni, anche questa può essere rateizzata, ma bisogna che sussistano alcune condizioni.

La multa deve essere d'importo superiore ai 200 Euro, riferita ad un unico verbale (quindi non si possono "cumulare" più multe e richiederne la rateizzazione), essa non deve essere stata già impugnata davanti al Prefetto o Giudice di Pace e, infine, il reddito imponibile del multato non deve essere superiore a 10.628,16 Euro (che si innalza di 1.032,91 Euro per ogni familiare convivente). Se si rientra in queste condizioni, si può richiedere la rateizzazione, entro 30 giorni dalla data di notifica o contestazione della multa, al Prefetto (se la violazione è stata accertata dalla Polizia di Stato), al Presidente della Regione, della Provincia o al Sindaco (in caso di violazione accertata dalla Polizia provinciale o locale). L'organo a cui perviene la richiesta ha 90 giorni per accoglierla o respingerla. Decorso tale termine, senza nessun avviso di accoglimento o rigetto, l'istanza s'intende respinta. In caso di rigetto o "silenzio-rigetto", l'utente ha 30 giorni per pagare la multa. Se la richiesta è stata accolta, la rateizzazione avviene: in massimo 12 rate per multe tra 200 e 2.000 Euro; 24 rate per multe tra 2.000 e 5.000 Euro; 60 rate per multe superiori a 5.000 Euro. Naturalmente, si pagano anche gli interessi dovuti e, in caso di mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate, si decade dal beneficio della rateizzazione.

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