Sassuolo_Zaza
CAMPIONATO 1 Febbraio Feb 2015 1430 01 febbraio 2015

Serie A, Sassuolo-Inter 3-1

Quattro gol, due rossi, 6 di recupero. Al Mapei finisce 3-1. Nerazzurri contestati.

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Zaza festeggia dopo il gol.

Ancora una sconfitta per Roberto Mancini. Una vittoria prestigiosa e meritata per Eusebio Di Francesco. Sassuolo-Inter è stata una partita emozionante, con due tempi diametralmente opposti. Il primo dominato dai padroni di casa, il secondo con gli ospiti a rincorrere lo svantaggio di due reti. È finita 3-1. Quattro gol, due espulsi, un calcio di rigore e sei minuti di recupero. Il tridente neroverde a segno: Zaza, Sansone e Berardi. Troppo poco il gol di Icardi per salvare l'Inter.
2-0 IN 30 MINUTI. Sassuolo sul 2-0 già dopo mezz'ora. Simone Zaza ha sbloccato il risultato al 17', con un sinistro potente e preciso sotto la traversa, appena dentro l'area, su un cross basso dalla sinistra di Missiroli. Il 2-0 porta la firma di Nicola Sansone, ed è un'altra perla che nasce da un calcio d'angolo.
È stato lo stesso Sansone a batterlo, per poi riprendere la respinta della difesa, accentrarsi con un dribbling secco su Rodrigo Palacio e sparare un destro dal lato corto dell'area di rigore che ha battuto sulla traversa prima di infilarsi in rete.
INTER D'ASSALTO NEL SECONDO TEMPO. Altra Inter nella ripresa, alla ricerca del gol che potesse riaprire la partita e con un Mauro Icardi in più dalla panchina. Prima il palo di Shaqiri, poi il colpo di testa di Dodò tra le braccia di Consigli su un bel cross dalla destra di Brozovic. Ma a segnare il 2-1 sfruttando un retropassaggio suicida di Magnanelli è stato proprio Icardi.
Match riaperto e Sassuolo in 10 dal 90' per il rosso alla reazione di Sansone. Ma nei 6 minuti di recupero è arrivata la sentenza definitiva del Sassuolo, firmata da Domenico Berardi su rigore concesso da Paolo Valeri per fallo di Donkor (con tanto di secondo giallo e relativa espulsione).
Brutto epilogo per i giocatori nerazzurri. Icardi e Guarin sono andati sotto la curva a salutare i tifosi, ma si sono visti restituire le magliette lanciate sugli spalti con tanto di insulti. La pazienza degli interisti è finita.

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