Palacio Inter 150219234034
CALCIO 19 Febbraio Feb 2015 2315 19 febbraio 2015

Europa League, Celtic-Inter 3-3 Tottenham-Fiorentina 1-1

La banda Mancini si fa riprendere in Scozia: 3-3. Basanta salva i viola: 1-1. Ottavi ipotecati.

  • ...

Rodrigo Palacio (in blu) autore di una doppietta a Celtic Park.

Due pari che suonano come mezze vittorie. Inter (3-3) e Fiorentina (1-1) escono senza macchia da Celtic Park e White Hart Lane e mettono un piede negli ottavi di Europa League. Ai viola basterà un successo o uno 0-0 in casa col Tottnham, ai nerazzurri di Mancini addirittura non perdere o pareggiare subendo meno di tre reti.
EL TRENZA L'ARMA IN PIÙ DI MANCINI. Davanti a 60 mila assatanati e sotto la doccia scozzese (pioggia e vento) la banda di Mancini conferma i progressi offensivi mostrati in campionato anche se le solite amnesie difensive finisco alla fine per cancellare un successo sembrato alla portata col Celtic. La ritrovata vena di Palacio è l'arma in più dei nerazzurri. Dopo il vantaggio firmato da Squiri al 4' (lancio di Kuzmanovic, il portiere di casa Gordon respinge il primo tiro dell'ex Bayern ma non può nulla sul successivo tap-in) è El Trenza a firmare il raddoppio sfruttando un rimpallo in area ed è sempre lui a riportare avanti l'Inter dopo la rete di Armstrong e il suicidio di Campagnaro infila Carrizo con una sfortunata autorete. L'Inter crolla all'ultimo assalto dei padroni di casa firmato dal bomber di origine italiane Guidetti: controllo di petto in area e sinistro sotto la traversa. Una pecca che lascia un pizzico di amarezza ma non intacca di molto le chance di qualificazione dei nerazzurri.
BASANTA, L'AMULETO VIOLA. Pari pesantissimo anche quello colto dalla Fiorentina sul green del Tottenham. Il tanto temuto Harry Kane parte dalla panchina, ma il suo sostituto, Roberto Soldado, all'inizio non lo fa rimpiangere.
Al 6' i viola sono già sotto: Angolo di Paulinho e girata del bomber ex Valencia.
A scacciare la paura ci pensa il difensore argentino Basanta che sfrutta una corta respinta di Lloris sulla schiena di Savic.
Un gol tanto fortunoso quanto prezioso per la formazione di Montella. Ma a suggerirre fiducia in vista del ritorno a Firenze sono la solidità e la maturità con la quale la suquadra si è espressa soprattutto nella seconda frazione di gioco.

Correlati

Potresti esserti perso