Motori 24 Febbraio Feb 2015 1638 24 febbraio 2015

Caratteristiche Michelin Primacy 3

Nel 2012, Michelin ha messo sul mercato le nuove coperture estive Primacy 3, un pneumatico dalle soluzioni inedite e dalla tenuta al top di gamma

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La ricerca Michelin ha prodotto i nuovi pneumatici Primacy 3 dalle caratteristiche eccellenti Nel 2012, Michelin ha messo sul mercato le nuove coperture estive Primacy 3, un pneumatico dalle soluzioni inedite e dalla tenuta al top di gamma. Gli ingegneri e gli sviluppatori Michelin sono partiti dai dati statistici sugli incidenti in Europa che rivelano come 7 incidenti su 10 avvengono su strade asciutte e in centri urbani, ma che quelli mortali o gravi avvengono per il 25% sul totale in condizioni di asfalto bagnato. Su questa base, Michelin ha pensato di realizzare un pneumatico dalla elevata tenuta di strada e dalla frenata sicura sia sull’asciutto che sul bagnato, cercando di mantenere bassi i costi di gestione con un occhio di riguardo sulla durata del pneumatico e la capacità di influire sul ridotto consumo di carburante. Il risultato della ricerca è stato il Primacy 3 che dai test effettuati in Germania dall’ente indipendente Tüv e dall’Idiada spagnola risulta aver mantenuto le promesse. Le vetture che montano i Primacy 3 Michelin hanno uno spazio d’arresto a 100 km/h inferiori a 2,2 metri, a 80 km/h il vantaggio è di 1,5 metri sul bagnato, mentre in curva sul bagnato, si registra una maggiore velocità di percorrenza (+ 3 km/h sulla media degli altri pneumatici) senza pattinamenti e sbandamenti. Altre caratteristiche dei Michelin Primacy 3 sono legate al confort di marcia con una silenziosità e un abbattimento del rumore di rotolamento con un effetto da “tappeto volante”. La “spalla soffice” del pneumatico permette una tenuta di strada ottima in curva anche se in ritardo di inserimento. I consumi del carburante sono quasi da record: si risparmiano in media 70 litri di carburante su 45.000 km. Sul bagnato, l’effetto aquaplaning è inesistente alle velocità da codice stradale, anche in presenza di volumi di acqua importanti e asfalto poco drenante, garantendo il massimo della sicurezza. Infine, la durata: dopo i primi 5000 km, le gomme non presentano scalettature né segni evidenti di prima usura.

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