Motori 26 Febbraio Feb 2015 0930 26 febbraio 2015

Febbre da Salone di Ginevra

Sono 130 le anteprime, tra nuovi modelli e concept car, pronte a stregare i visitatori della rassegna elvetica in programma dal 5 al 15 marzo.

  • ...

Grande attesa per l'85ª edizione del Salone di Ginevra. Alla kermesse svizzera, una delle più attese del pianeta automotive, è prevista la partecipazione di 220 espositori provenienti da 30 Paesi e sono oltre 130 le anteprime, tra nuovi modelli e concept car. L'appuntamento è fissato dal 5 al 15 marzo. Al Palexpo debutteranno supercar come Ferrari 488 GTB, Honda NSX e Lamborghini Aventador SuperVeloce, ma compatte, berline, station wagon e in particolare i suv non stanno a guardare: ecco le dieci novità più attese di Ginevra, con un occhio al mercato.

BMW Serie 2 Gran Tourer C'è chi sostiene che il marchio tedesco stia iniziando a perdere la propria identità e il lancio di questo modello, concepito per attirare le famiglie numerose e con tanti bagagli, non farebbe altro che confermare la tesi. Come suggerisce il nome, lo stile da monovolume è ripreso dalla Serie 2 Active Tourer, ma l'obiettivo di Bmw è creare con la Gran Tourer, lunga solo 455 cm, una nicchia di mercato, quello delle compatte premium a sette posti, finora sconosciuto in Europa.

Renault Kadjar Azzeccata la Captur, Renault ha voluto replicare la formula vincente ma su scala più grande lanciando la Kadjar, vettura globale destinata anche al vastissimo mercato cinese. È 'cugina' della best seller Qashqai, visto che è stata sviluppata sulla stessa piattaforma, e anche se ci sono somiglianze la Renault è una vettura dalla personalità propria, lunga 445 metri, con linee fluide e superfici scolpite che trasmettono nel complesso una sensazione di dinamismo e forza.

Mazda 2 In Europa il segmento B è affollatissimo e a dominare nelle vendite sono marchi 'autoctoni' come Volkswagen, Peugeot, Renault e Fiat e americani come Focus. Con la nuova generazione della sua compatta, dal look figlio del dinamico Kodo Design, il costruttore nipponico ha provato a rosicchiare fette di mercato puntando molto anche sui contenuti tecnologici. Sulla Mazda 2 è infatti al debutto nel segmento l'head up-display e, per chi vuole essere sempre connesso, c'è il sistema di infotainment Mzd Connect.

Skoda Superb Sobrietà ed eleganza, senza nessun complesso di inferiorità nei confronti del marchio Volkswagen. La terza serie dell'ammiraglia ceca debutta a Ginevra sfruttando la piattaforma modulare MQB, comune a molte vetture del gruppo, ma anche uno dei centri stile più vivaci d'Europa. Addio dunque alle linee compassate delle generazioni precedenti: la nuova Superb ha tratti decisi e una grinta inedita, ma anche più spazio a bordo e, da buona ammiraglia, comprende tutta la più avanzata tecnologia di infotainment.

Ssangyong Tivoli Si chiama come la città alle porte di Roma ed in effetti è un omaggio all'Italia il nuovo suv compatto del costruttore coreano, destinato a dare battaglia a vetture come Nissan Juke, Fiat 500X e Opel Mokka. Ssangyong in Europa è ancora un marchio di nicchia, ma specializzato da sempre nei piccoli e grandi fuoristrada e vuole ritagliarsi un posto al sole in un segmento sempre più affollato dal quale sarebbe imperdonabile restare fuori. Una curiosità: la griglia, estremamente sottile, ha lo scopo di slanciare la figura e richiamare lo sbattere d’ali di un uccello.

DS 5 È una delle scommesse più interessanti della kermesse svizzera. Il marchio DS si stacca da Citroën, ovviamente rimanendone dipendente, e a Ginevra ha intenzione di far debuttare la nuova versione dell'ammiraglia DS 5, in vendita in Italia da giugno. Dal frontale della berlina scompare dunque il Double Chevron, sostituito dal logo cromato del neonato marchio. Le linee sono ispirate a quelle della concept Divine ed è solo il primo passo della crescita del brand, che entro il 2018 avrà una gamma di sei modelli.

Opel Karl Destinata a sostituire nella gamma Opel la Agila, la piccola monovolume tedesca occuperà per il gruppo anche il posto della Spark, visto il disimpegno di Chevrolet in Europa. E nella gamma Opel completa il terzetto di compatte con Adam e Corsa. Considerato che non raggiunge i 370 centimetri di lunghezza, offrirà abbondante spazio a bordo, ma è anche una citycar che si farà apprezzare per la lista di contenuti tecnologici, superiore a quella delle concorrenti del segmento.

Hyundai Tucson Dal 2001, anno in cui ha lanciato la Santa Fe, Hyundai ha venduto più di un milione di sport utility vehicle nel mondo e 130mila solo in Italia. Il marchio coreano, per il suo crossover compatto, ha mandato in soffitta il nome iX35 e ha recuperato la storica denominazione Tucson, come a voler rompere i ponti con il passato recente. Un salto di qualità che si percepisce al primo impatto: l'aspetto è massiccio, sottolineato da linee decise per un design che segue i nuovi canoni del Fluidic Sculpture 2.0., con il frontale a 'naso di squalo' e il posteriore spigoloso da coupé.

Subaru Levorg Già in commercio sui mercati extraeuropei, la station wagon della casa delle Pleiadi si affaccia per la prima volta nel Vecchio Continente a Ginevra. Il nome deriva dalla combinazione delle parole Legacy, Revolution e Touring: lunga meno di 470 centimetri, è una familiare dal look decisamente sportivo che riprende alcuni elementi stilistici della WRX, come la generosa presa d’aria sul cofano.

Mercedes GLE Coupé Un po' sport utility vehicle, un po' coupé: Mercedes risponde così ai crossover sportivi proposti da BMW. La GLE Coupé in particolare è l'alternativa della Stella alla bavarese X6: riprende alcuni elementi della recente produzione di Stoccarda, come il frontale della GLA e l'accenno di coda di Classe E Coupé e Classe S Coupé, per un look sportivo a cui contribuisce anche la forte inclinazione dei montanti posteriori.

Articoli Correlati

Potresti esserti perso