Motori 28 Febbraio Feb 2015 1623 28 febbraio 2015

Qual è la multa per passo carrabile non autorizzato

È bene ricordare che i cartelli stradali possono essere messi solamente dall’ente che ha in proprietà la strada in questione. Bisogna rammentare che le affissioni di cartelli stradali è regolata dal Codice della Strada. Vediamo, ora, qual è la sanzione per un passo carrabile non autorizzato

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Segnale passo carrabile È bene ricordare che i cartelli stradali possono essere messi solamente dall’ente che ha in proprietà la strada in questione. Bisogna rammentare che le affissioni di cartelli stradali è regolata dal Codice della Strada. Vediamo, ora, qual è la sanzione per un passo carrabile non autorizzato. Tale argomento è contenuto nell’articolo 22 del Codice della Strada. I primi 4 commi di tale articolo affermano testualmente: “Art. 22. Accessi e diramazioni. 1. Senza la preventiva autorizzazione dell'ente proprietario della strada non possono essere stabiliti nuovi accessi e nuove diramazioni dalla strada ai fondi o fabbricati laterali, né nuovi innesti di strade soggette a uso pubblico o privato. 2. Gli accessi o le diramazioni già esistenti, ove provvisti di autorizzazione, devono essere regolarizzati in conformità alle prescrizioni di cui al presente titolo. 3. I passi carrabili devono essere individuati con l'apposito segnale, previa autorizzazione dell'ente proprietario. 4. Sono vietate trasformazioni di accessi o di diramazioni già esistenti e variazioni nell'uso di questi, salvo preventiva autorizzazione dell'ente proprietario della strada”. Per le sanzioni per chi non rispetta la normativa vigente, sono in vigore i commi 11 e 12 sempre del medesimo articolo. Essi affermano quanto segue: “11. Chiunque apre nuovi accessi o nuove diramazioni ovvero li trasforma o ne varia l'uso senza l'autorizzazione dell'ente proprietario, oppure mantiene in esercizio accessi preesistenti privi di autorizzazione, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 168 a euro 674. La violazione importa la sanzione amministrativa accessoria dell'obbligo del ripristino dei luoghi, a carico dell'autore della violazione stessa e a proprie spese, secondo le norme del capo I, sezione II, del titolo VI. La sanzione accessoria non si applica se le opere effettuate possono essere regolarizzate mediante autorizzazione successiva. Il rilascio di questa non esime dall'obbligo di pagamento della sanzione amministrativa pecuniaria. 12. Chiunque viola le altre disposizioni del presente articolo e del regolamento è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 41 a euro 168”.

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