BERLINA DI LUSSO 3 Marzo Mar 2015 0800 03 marzo 2015

Ferrari 488 GTB: presentata a Ginevra la nuova 8 cilindri

Il motore turbo eroga 670 Cv di potenza e sviluppa una coppia di 760 Nm. Da 0 a 100 km/h in soli tre secondi. Foto.

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Ferrari ha scelto il palcoscenico di Ginevra per rivelare il 3 marzo la sua ultima berlinetta V8 a motore centrale, ovvero la 488 GTB che prende il posto dalla 458 Italia.
Già nella sigla è evidente il richiamo alla mitica 308 GTB degli Anni 80, ma in questo caso la cifra indica la cilindrata unitaria del motore e non quella totale assieme al numero dei cilindri.
CONCENTRATO DI TECNOLOGIA. Le similitudini con la progenitrice finiscono qui: la nuova due posti di Maranello è un concentrato di tecnologia che più moderna non si può.
Il 3.9 litri biturbo eroga 670 Cv a 8 mila giri/min e 760 Nm di coppia, 'sparandola' da 0 a 100 km/h in tre secondi netti, a 200 km/h in 8,3 e poi fino a 330 km/h.

Ferrari ha riversato in questo modello tutta la conoscenza maturata nel Campionato WEC e nel programma XX, creando un'auto da corsa sfruttabile tutto il giorno.
E a chi si è lamentato della minore 'purezza' del motore sovralimentato rispetto all'aspirato, la casa di Maranello ha 'messo sul piatto' gli 0,8 secondi di tempo di risposta del propulsore, reso possibile dalle soluzioni tecniche adottate per la turbina.
MAGGIORE CARICO AERODINAMICO. Un contributo fondamentale alle prestazioni deriva anche dall'aerodinamica che stabilisce il nuovo record per una Ferrari di serie con un indice di efficienza pari a 1,67; in altre parole, il carico aerodinamico è aumentato del 50% rispetto al modello precedente riducendo contemporaneamente la resistenza all'avanzamento.

Il fondo anteriore piatto, poi, concorre alla creazione di carico verticale riducendo la distanza da terra, senza sporcare il flusso d'aria che investe le sciabole anteriori, contribuendo alla generazione di un carico totale di 325 kg a 250 km/h.
PRESE D'ARIA LATERALI. Per raggiungere questo risultato sono stati messi a punto elementi innovativi come lo spoiler anteriore doppio, le prese d'aria laterali 'base bleed' e l'aerodinamica attiva al retrotreno insieme al rivoluzionario spoiler soffiato (brevetto Ferrari). L'aria entra in una presa alla base del lunotto ed esce dal paraurti posteriore, creando deportanza in virtù di un incremento della concavità della superficie caricata e di un aumento della deviazione verso l'alto del flusso d'aria che l'ambisce il lunotto. Così si evita d'innalzare lo spoiler posteriore a tutto vantaggio della riduzione di resistenza.
MASSIMA REATTIVITÀ. La fruibilità di queste prestazioni straordinarie è assicurata dai sottosistemi e dai controlli elettronici che massimizzano la reattività e i tempi di risposta ai comandi.

Il Variable Torque Management gestisce l'erogazione della coppia in modo crescente e continuo, mentre il controllo evoluto dell'angolo di assetto (Side Slip Control 2 - SSC2) consente una maggiore accelerazione longitudinale in uscita dalle curve.
Il sistema è stato evoluto per sfruttare il controllo di trazione F1-trac, il differenziale elettronico E-diff e lo smorzamento degli ammortizzatori attivi.
SOSPENSIONI ELETTRONICHE. Le nuove sospensioni a controllo magnetoreologico Scm 3 hanno una centralina di controllo più veloce e un nuovo software che usa tre nuovi sensori installati sul corpo vettura.
Infine, il nuovo impianto frenante Brembo Extreme Design, derivato da LaFerrari, ha diminuito gli spazi d'arresto del 9% rispetto alla 458 Italia.

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