Lazio Fiorentina 150309205529
CAMPIONATO 9 Marzo Mar 2015 2056 09 marzo 2015

Serie A, Lazio-Fiorentina 4-0

Biglia, Candreva e doppietta di Klose. I biancocelesti strapazzano la Viola. E agganciano il Napoli al terzo posto.

  • ...

L'attaccante tedesco della Lazio Miroslav Klose esulta dopo il gol del 4-0 segnato alla Fiorentina (9 marzo 2015).

Un poker per sognare la Champions League. La Lazio strapazza la Fiorentina con un secco 4-0 all'Olimpico e raggiunge il Napoli al terzo posto in classifica. La rete di Biglia in apertura di Gara, di Candreva e Klose (doppietta) nella ripresa, suonano come un avviso alla concorrenza. Per l'Europa che conta c'è anche la squadra di Pioli.
Il risultato è netto, ma solo un grande Neto ha contenuto il passivo entro dimensioni umane. Il portiere brasiliano si è battuto contro tutti, compresa la sua difesa, che lo ha 'tradito' più volte. Nonostante ciò si è fermata a 13 la striscia di risultati utili dei viola.
MONTELLA, TESTA ALLA ROMA. Montella doveva pensare all'Europa League di giovedì 12 marzo, a Firenze contro la Roma, e ha azzardato una formazione iniziale senza il centrocampo titolare. Scelta pagata a caro prezzo. Il pari tra Napoli e Inter ha alzato la posta della sfida con vista sulla Champions. Ma sembra averlo capito solo la Lazio.
Il primo quarto d'ora è stato da incubo per la Fiorentina. Non bastasse la rete di Biglia (gran tiro al volo su respinta di Savic), tra il 6' ed il 13' sono piovute su Neto le conclusioni di Klose (tocco di fioretto quando sarebbe servito il randello) e due volte di Felipe Anderson. Il portiere brasiliano ci ha messo sempre una pezza e ha tenuto a galla i viola.
Dopo l'avvio con la bava alla bocca, la furia laziale si è placata un po'. Ma la squadra di Pioli è tornata a farsi pericolosa (soprattutto con un secondo tiro al volo di Biglia, deviato sul palo da Neto), costruendo altre cinque chiare occasioni da gol. A parte l'atteggiamento passivo della Fiorentina (con Pizarro e Borja Valero in panchina nessuno ragiona a centrocampo), il dato davvero notevole dei primi 45 minuti è stato che si siano chiusi con il vantaggio minimo della Lazio. Unico neo di un tempo altrimenti perfetto per intensità e qualità del gioco.
POCHI SPAZI PER SALAH. La Fiorentina avrebbe voluto innescare il contropiede di Salah, ma i difensori biancocelesti non hanno ripetuto l'errore dei colleghi juventini in Coppa Italia e non hanno lasciato all'egiziano nemmeno un centimetro più del necessario. Ilicic ha mostrato di non avere i movimenti né il fisico per fare il centravanti-boa. La conseguenza è che Mati Fernandez ha corso molto, ma non ha trovato quasi mai sponda per le triangolazioni, mentre Diamanti ha faticato in cerca d'aria in un centrocampo presidiatissimo dai giocatori laziali.
Capita l'antifona, Montella in avvio di ripresa è corso ai ripari inserendo subito Pizarro (fuori Diamanti), e al 9' Gilardino per Ilicic. Due mosse che hanno portato scarsi benefici al gioco viola. Nella Lazio fuori Mauricio per infortunio, entra Novaretti.
Nonostante la schiacciante superiorità, la Lazio non è riuscita a mettere al sicuro il risultato. E la beffa si sarebbe potuta compiere al 12', quando nell'unica azione orchestrata in modo decente dalla Fiorentina, Salah ha servito indietro per Badelj che ha mandato a lato un rigore in movimento.
DAL 65' IN POI SOLO PASSERELLA. Il rischio ha risvegliato la Lazio che è ripartita a testa bassa. Il 2-0 è arrivato al 20' con uno slalom di Felipe Anderson, abbattuto in area da Tomovic. Candreva ha trasformato e poi, ingenuamente, si è levato la maglia. Diffidato, ammonito, è costretto a saltare la trasferta contro il Torino.
Da qui in poi la partita dei biancocelesti è stata in discesa. Neto, in uscita con i piedi, ha sventato ancora su Klose (28'). Un minuto dopo è riescito a deviare anche il tiro di Candreva, ma Klose ha realizzato il 3-0 in tuffo di testa. La Fiorentina ha gettato le armi e al 40' è arrivato il quarto gol: ancora Klose dopo l'ennesimo miracolo di Neto. Il tedesco ha festeggiato la sua doppietta, la Lazio ha lanciato la sfida Champions a Roma e Napoli.

Correlati

Potresti esserti perso