SPORT 12 Marzo Mar 2015 0800 12 marzo 2015

Calcio, i derby italiani in Europa: 30 anni di veleni

Fiorentina-Roma di Europa League è la 17esima sfida. La prima è stata Juventus-Verona in Coppa Campioni. Foto.

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Ancora un derby italiano in Europa (guarda le foto). E questa volta è il numero 17.
Il 12 marzo sera la Fiorentina ospita la Roma per l'andata degli ottavi di finale di Europa League.
Il sorteggio è stato accolto da entrambe le squadre con giuste recriminazioni perché lo scontro tra italiane è sempre una iattura.
La consolazione è che una delle due va avanti per la prima volta: la Fiorentina ha perso, infatti, due volte (con la Juventus, nemica di sempre), la Roma una (nella finale Uefa 1991 con l'Inter).
MALE IL BILANCIO DELLA JUVENTUS. Le sfide europee tra le italiane sfuggono spesso ai pronostici: a parte le milanesi e il Parma, hanno uno score positivo, di misura, solo Napoli e Bologna. Per le altre otto il bilancio è negativo e perfino la Juventus (tre vittorie e quattro sconfitte) è in deficit.
A cavallo degli Anni 90 i club italiani dominavano la scena e quindi i derby si susseguivano anche nelle finali.
Negli ultimi 10 anni Fiorentina-Roma è solo la seconda sfida, dopo quella persa nel 2014 dalla Fiorentina con la Juventus grazie a una pennellata di Andrea Pirlo.
DA PLATINI A GULLIT. E grandi firme come Michel Platini, Diego Armando Maradona, Ruud Gullit, Ronaldo, Lothar Matthaeus e Andriy Shevchenko hanno lasciato un'impronta indelebile nei 16 confronti che hanno avuto il privilegio sette volte di assegnare trofei europei.
Il primo sigillo è stato di Roi Michel Platini che 30 anni fa ha trascinato la Juve al successo sul Verona negli ottavi della Coppa Campioni (stagione 1985-1986) nel silenzio irreale di uno stadio ancora squalificato per la tragedia dell'Heysel.

  • Juventus-Verona: ritorno ottavi di Coppa Campioni.

Tre anni dopo anche un gol di Diergo Armando Maradona ha consentito al Napoli di rimontare la Juventus (da 0-2 a 3-0) nei quarti di Coppa Uefa: decise Renica ai supplementari.

  • Coppa Uefa 1988-1989, Napoli-Juventus: 3-0.

Veleni nella finale Uefa del 1990 con la Fiorentina, nell'anno della cessione di Roberto Baggio: 3-1 per la Juve all'andata con un gol di Pier Luigi Casiraghi da annullare, 0-0 ad Avellino.
L'INTER DEL TRAP E DI SERENA. L'anno dopo tre derby: il grande Milan di Fabio Capello fa sua la Supercoppa europea mettendo al tappeto la Sampdoria grazie a Gullit e Frank Rijkaard, poi in Coppa Uefa l'Inter di Giovanni Trapattoni nei quarti ha superato l'Atalanta con Ado Serena e Lothar Mattheaus e in finale ha resistito alla rimonta della Roma di Ottavio Bianchi.

  • Supercoppa europea 1990, Milan Sampdoria: 2-0.

Tre anni dopo altre tre sfide ravvicinate: il Parma ha trafitto il Milan nella Supercoppa ai supplementari con Massimo Crippa, poi il Cagliari di Bruno Giorgi ha elimato nei quarti di Coppa Uefa la Juventus e in semifinale ha messo paura all'Inter che vinse poi il titolo salvandosi con fatica in campionato dalla retrocessione.
AL PARMA LA UEFA DEL 1995. Per le italiane è l'età dell'oro: nel 1995 la finale Uefa è andata al Parma (altri tempi) grazie a due gol dell'ex Dino Baggio.
Nella finale unica del 1998 a Parigi ha fetto festa l'Inter che, con uno straripante Ronaldo, ha strapazzato 3-0 la Lazio (a segno anche Zamorano e Javier Zanetti). Poi c'è il successo del Bologna sulla Sampdoria nelle semifinali dell'Intertoto 1999.

  • Coppa Uefa 1998, Lazio-Inter: 0-3.

Diverso impatto hanno le sfide tutte italiane della Champions 2003: derby meneghino in semifinale, deciso da due pari e un gol 'in trasferta' di Andriy Shevchenko, prima della finale equilibrata di Manchester con la Juve: errore decisivo di Paolo Montero ai rigori, alza la coppa Carlo Ancelotti dopo la trasformazione dell'ex numero 7 rossonero.
2005, A MILANO IL DERBY DELLA VERGOGNA. Derby meneghino della vergogna invece nei quarti Champions del 2005: incidenti nel 2-0 per il Milan firmato Stam e Sheva, 3-0 a tavolino con l'Inter.

  • Chammpions League 2002-2003, i rigori della finale Milan-Juventus.

Dopo una pausa di nove anni le sfide italiane sono ripartite col classico Juve-Fiorentina del 2014, ottavi di Europa League: l'1-1 all'andata con Mario Gomez che rimonta Arturo Vidal e sembra lanciare i viola che poi in casa vengono trafitti dalla solita punizione di Andrea Pirlo.
Ora i viola cercano il riscatto con la Roma che gioca il ritorno in casa.

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