Motori 17 Marzo Mar 2015 1000 17 marzo 2015

Renault Espace, rivoluzione da quinta generazione

Cambio radicale nel 2015 con linee modaiole da crossover pur mantenendo la possibilità di viaggiare in sette.

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Renault Espace, lanciata nel 1984 e considerata la prima monovolume moderna, è appena arrivata sul mercato con la quinta generazione, che rappresenta per questo modello una vera rivoluzione. Cambio radicale nel 2015 con linee modaiole da crossover, pur mantenendo la possibilità di viaggiare in sette. GiornaleMotori.it l'ha messa a confronto con Opel Zafira Tourer e Citroën Grand C4 Picasso.

RENAULT ESPACE La Espace è un vero crossover, cioè una vettura che unisce più stili di carrozzerie in una sola: nelle dimensioni rimane una monovolume, dai suv prende la posizione di guida rialzata e la maggior altezza da terra, dalle berline la linea di cintura alta e dalle station wagon il tetto più basso rispetto al passato, oltre alla notevole capienza del bagagliaio, da 660 litri nella configurazione a cinque posti. Il tutto per un aspetto slanciato e dinamico, con il look che nel frontale risulta anche aggressivo, con i fari raccordati dalla mascherina, sagomata e con la losanga Renault in evidenza: l'evoluzione stilistica della Espace non potrebbe essere più evidente. I suoi 485 cm di lunghezza garantiscono un abitacolo spazioso e modulabile: con due strapuntini in terza fila i posti diventano sette e c'è la possibilità di ripiegare elettricamente nel pavimento le tre poltrone della seconda. Panoramico il parabrezza Lumiére, di ispirazione aeronautica la consolle centrale, dove la leva del cambio sembra una cloche. Tra le peculiarità tecniche spicca il sistema 4Control, ovvero le quattro ruote sterzanti, mentre il Multi-Sense coordina il corredo tecnologico della vettura per intonarlo all'umore del guidatore. Motorizzazioni: a benzina 1.6 TCe da 200 Cv; diesel 1.6 dCi da 131 e 160 Cv Prezzo: da 32.900 euro A chi è adatta: Famiglie numerose, a chi cerca una monovolume sportiva Pro e contro: Come la prima Espace di metà anni Ottanta, la quinta serie è un modello innovativo, anche nei concetti funzionali/La forma dei montanti e del lunotto rendono la visibilità posteriore piuttosto limitata.

OPEL ZAFIRA TOURER Lanciata nel 2011, la Tourer «convive» ancora in listino con la serie precedente della monovolume tedesca. A bordo si viaggia in sette grazie ai due strapuntini estraibili dal fondo baule sistema Flex7, e nella configurazione a cinque posti è la vettura con la maggior capacità di carico, pari a 710 litri. Lunga 466 centimetri, Zafira Tourer risulta slanciata grazie ad alcune scelte stilistiche, come i montanti anteriori allineati all’inclinazione del cofano o il filante disegno dei finestrini. Altri interessanti tocchi di stile sono numerosi inserti cromati, i vetri posteriori oscurati di serie, gli inserti cromati, accenti neri e i gruppi ottici dal disegno non banale, che si può definire «a boomerang». Confortevoli e di qualità gli interni, ma soprattutto molto pratici: sono ben trenta i vani portaoggetti che, distribuiti nell'abitacolo, permettono di stivare qualunque cosa. Molto vario il listino: la monovolume Opel è disponibile con quattro alimentazioni diverse. Motorizzazioni: a benzina 1.4 da 120 e 140 Cv; diesel 1.6 CDTI da 120 e 136 Cv e 2.0 CDTI da 131, 165 e 194 Cv; gpl 1.4 da 140 Cv; a metano 1.6 da 150 Cv Prezzo: da 25.800 euro A chi è adatta: Famiglie numerose Pro e contro: È una monovolume che si distingue per la qualità dei materiali e finiture dell’abitacolo/ Risulta un po' difficile orientarsi tra i tasti della consolle, numerosi e piuttosto piccoli.

CITROËN GRAND C4 PICASSO Anche la terza monovolume del confronto si fa notare per il design assolutamente non banale che, anzi, non è esagerato definire futuristico nel frontale, dove la mascherina ingloba le luci diurne e i gruppi ottici sono distribuiti su tre livelli. Davvero abbondante lo spazio interno e anche quello percepito, grazie alle ampie superfici vetrate, che rendono l’abitacolo luminoso e garantiscono grande visibilità alla guida. Anche in questo caso in terza fila ci sono strapuntini estraibili dal baule, mentre la seconda è scorrevole come nella più piccola C4 Picasso: nel complesso, una volta a bordo, la sensazione è quella di stare in un piccolo salotto, anche per i contenuti tecnologici. Se nella plancia ci sono due schermi, uno touch da 7” e la strumentazione personalizzabile da 12″, della dotazione di serie sono compresi climatizzatore automatico, Cruise control, chiave elettronica, Park Assist e il sistema Vision 360, che con quattro telecamere agli angoli permette addirittura la visuale dall’alto. Motorizzazioni: a benzina 1.6 VTi da 120 Cv e 1.6 THP da 156 e 165 Cv; diesel 1.6 e-HDi da 92 e 116 Cv, 1.6 BlueHDi da 120 CV e 2.0 BlueHDi da 150 Cv Prezzo: da 24.500 euro A chi è adatta: Famiglie più numerose Pro e contro: L'abitacolo è confortevole e spazioso, e non solo in rapporto alle dimensioni esterne/Diversi accessori sono di serie solo negli allestimenti più costosi. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ]

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