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CALCIO 28 Marzo Mar 2015 2236 28 marzo 2015

Qualificazioni Euro 2016, Bulgaria-Italia 2-2

Azzurri in vantaggio e poi sotto. Un gol di Éder nel finale decide il pareggio.

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Il gol di Micanski per il momentaneo 2-1 della Bulgaria sull'Italia (28 marzo 2015).

Un pareggio acciuffato quasi all'ultimo respiro, con la forza della panchina e un guizzo all'esordio di Éder. L'Italia di Antonio Conte ha pareggiato 2-2 in casa della Bulgaria, recuperando nel finale una partita che sembrava essersi messa in discesa dopo 3 minuti grazie all'autogol di Minev, ma che rischiava di lasciarsi sfuggire con i gol di Popov e Micanski tra l'11' e il 17'.
BUFFON OUT PER FEBBRE. Il ritorno di Andrea Barzagli nella difesa a tre targata Juventus, con Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci, e l'attesa per la prova in regia di Marco Verratti erano tra i motivi di interesse maggiore di una partita che nei minuti immediatamente precedenti il calcio d'inizio aveva registrato il forfait per febbre di Gianluigi Buffon, sostituito tra i pali da Salvatore Sirigu.
Una manciata di minuti sono bastati all'Italia per trovare il gol del vantaggio. Una discesa sulla sinistra di Andrea Bertolacci, il cross al centro e Minev che nel tentativo di anticipare Simone Zaza dopo un'uscita a vuoto del portiere Mihailov ha depositato nella propria porta.
IMMOBILE SPRECA. Un'altra buona occasione sui piedi di Ciro Immobile, poi il break dell'1-1. Dopo una palla persa da Zaza, Popov si è lanciato verso la porta e da 20 metri ha lasciato partire un destro rasoterra sul palo più lontano, battendo Sirigu.
Al 17' lo stesso Popov ha avviato l'azione del vantaggio bulgaro, aprendo sulla destra per Milanov, dal cui cross è arrivato il colpo di testa di Micanski.
Italia in affanno per tutto il primo tempo, nonostante una clamorosa palla gol fallita da Immobile, che di testa ha mandato fuori da due passi, decisamente meglio nella ripresa, quando piano piano ha cominciato a prendere campo.
CAMBI DETERMINANTI. Determinanti i cambi di Antonio Conte, che dalla panchina ha fatto alzare Éder, Soriano e Gabbiadini mandandoli in campo per Zaza, Bertolacci e Antonelli. Dopo alcuni assalti a vuoto, il pareggio è arrivato con un piccolo capolavoro dell'itali-brasiliano, che all'esordio in Nazionale ha trovato un destro a giro dal limite imprendibile per Mihailov.
Nel finale arrembaggio italiano alla ricerca della vittoria, e a un passo dal 3-2 con Gabbiadini che ha incrociato troppo il sinistro mandandolo a fil di palo. Azzurri secondi nel girone a 2 punti della Croazia, che ha dilagato 5-1 in Norvegia. E Conte ferito dalle polemiche con la Juventus per l'infortunio di Marchisio: «Certe cose non possono scivolare via perché feriscono. Io so solo lavorare sodo: chiedo solo di essere lasciato in pace per lavorare, sono stato chiamato per questo. Certe cose non scivolano perché io ho una memoria di elefante».

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