Motori 31 Marzo Mar 2015 1802 31 marzo 2015

Come affrontare un viaggio in macchina con il gatto

I gatti - a differenza dei cani – non amano molto allontanarsi dal proprio territorio e un qualsiasi spostamento potrebbe diventare problematico

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E' importante abituare il micio sin da cucciolo agli spostamenti in auto I gatti -  a differenza dei cani – non amano molto allontanarsi dal proprio territorio e un qualsiasi spostamento potrebbe diventare problematico per un micio, soprattutto se il gatto non è abituato ai trasportini, né ai movimenti e ai rumori dell’auto, del treno o dell’aereo. La cosa positiva è che un gatto può essere “educato” ad affrontare un viaggio in macchina, se lo si predispone fin da quando è piccolo. Nel corso dei primi anni di vita, il micio è molto curioso e adattabile a nuove esperienze, per cui se lo si abitua all’uso del trasportino (importante per la gestione del micio in auto) e a fare brevi viaggi in macchina abbinando l’esperienza a stimoli piacevoli come distrarre il gatto con i suoi croccantini preferiti e i suoi giochi, diventerà facile portare il gatto sempre con sé. Il gatto in macchina deve essere costantemente sorvegliato, per cui è bene non lasciare che si affacci al finestrino, ma piuttosto controllare che resti tranquillo nel suo trasportino. Abituare il gatto a fare del trasportino un luogo familiare di gioco o di riposo già dentro casa è un metodo valido in prospettiva degli spostamenti futuri. Per rendere l’esperienza piacevole del viaggio in macchina al proprio gatto bisogna anche predisporre gli spazi e quindi al familiare trasportino è bene associare anche un odore familiare. In commercio esistono dei prodotti che spruzzati nell’aria aiutano il gatto a tranquillizzarsi: è sufficiente spruzzarlo 20-25 minuti prima di mettersi in macchina. L’obiettivo è tenere il gatto nel trasportino per tutta la durata del viaggio. Il gatto potrebbe tentare di uscire per esplorare l’abitacolo, quando la vettura è in movimento: questo è sconsigliato (oltreché vietato per legge). Se il micio non presenta evidenti problemi fisici come vomito, diarrea, urina, ipersalivazione, è bene non dare importanza ai suoi miagolii di richiamo, ma è sufficiente rassicurarlo con il proprio tono di voce. Per abituare il micio ai viaggi in macchina è bene farne spesso e brevi e associati a belle esperienze (non solo e sempre il veterinario). Se il gatto soffre di veri e propri attacchi di ansia con tentativi di fuga, ma si rende necessario che viaggi in macchina, è bene considerare – insieme al veterinario - l’opportunità di prescrivere degli ansiolitici.

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