Motori 31 Marzo Mar 2015 1653 31 marzo 2015

Multa per superamento periodo disco orario

La “sosta a tempo” prevede l’esposizione del disco orario indicante l’inizio del periodo di sosta. Nei parcheggi con sosta a tempo è obbligatorio esporre il disco orario

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La multa per superamento dell'orario limite o mancata esposizione del disco orario è di 37 € La “sosta a tempo” prevede l’esposizione del disco orario indicante l’inizio del periodo di sosta. Nei parcheggi con sosta a tempo è obbligatorio esporre il disco orario. Stando all’art 157, comma 6 e comma 8 la mancata esposizione del “dispositivo indicante l’orario in cui la sosta ha avuto inizio” è sanzionata con una multa di 37 €. Tuttavia, con sentenza n. 19537/13 del 20 novembre 2013 emessa da un Giudice di Pace di Lecce, la multa per superamento del periodo del disco orario è nulla se nel verbale della polizia municipale non è espressamente citata l’assenza del disco orario sul cruscotto. Inoltre, il Comune deve sempre farsi carico di provare o dimostrare che l’automezzo ha superato i limiti di tempo consentiti. In sostanza, l’automobilista ha l’obbligo di esporre il disco orario, ma anche l’agente che rileva il superamento dell’orario “soglia” o l’assenza del disco orario ha l’obbligo di indicare la circostanza sul verbale. In mancanza di tale precisazione, la multa può essere contestata e annullata, perché è infatti la Pubblica Amministrazione a dover sempre provare – a proprio carico -  la legittimità della multa. Se il verbale non riporta il dettaglio della presenza o meno del disco orario, ma si limita a sanzionare senza specificare il superamento del periodo massimo consentito per la sosta o senza precisare se il disco orario fosse esposto o meno, vengono a mancare le condizioni che consentono di accertare le circostanze della violazione del codice della strada e pertanto la multa è annullabile.

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