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CALCIO 6 Aprile Apr 2015 2121 06 aprile 2015

Universal Cup, «Ululati razzisti contro bambini»

Genitori contro i ragazzi di colore durante la partita Milan-Psg del torneo esordienti.

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Padri sugli spalti peggio dei figli di 10-11 anni in campo. A Forte dei Marmi durante la partita fra gli esordienti 2004 di Milan e Paris Saint Germain, quarti di finale della Universal Cup, i tifosi genitori si sono esibiti in ululati (secondo alcuni a sfondo razzista, secondo altri no) quando i baby calciatori di colore hanno toccato il pallone. Alla faccia dello spirito del torneo che ospita 48 squadre da tutto il mondo e prevede nel proprio regolamento, durante la manifestazione, anche un incontro-tecnico educativo rivolto a tecnici, dirigenti, genitori e giocatori. L'episodio è stato denunciato da Mino Raiola, il procuratore di Balotelli e Ibrahimovic.
RAIOLA: RAZZISTI IGNORANTI E DEBOLI. «Shock Universal Cup», ha twittato in italiano e inglese, aggiungendo che «genitori hanno fischiato ragazzi di colore di dieci anni. Sosteniamo i ragazzi i razzisti sono ignoranti e deboli».


Gli organizzatori del torneo hanno in serata contestato la ricostruzione fatta: hanno confermato e condannato la contestazione sugli spalti, precisando però che non si trattava di ululati razzisti ma di una protesta contro la scelta, peraltro legittima, da parte del Milan di schierare giocatori fuori quota e quindi fisicamente più prestanti. Comunque sia andata, di educativo non c'è stato nulla nel comportamento di alcuni genitori, al seguito di squadre italiane, che hanno assistito al quarto di finale vinto dai rossoneri contro i francesi.
Scene simili a quelle viste più volte nel calcio dei grandi, anche durante un'amichevole del Milan a Busto Arsizio il 3 gennaio 2013, quando il ghanese Boateng rispose a insulti e ululati scagliando il pallone contro gli ultrà della Pro Patria e abbandonando il campo con il resto della squadra.
UN ATTACCANTE IN LACRIME. Questa volta, mentre uno degli attaccanti di colore del Milan usciva in lacrime dal campo, il club rossonero ha espresso subito una protesta informale agli organizzatori attraverso l'allenatore, Marino Frigerio, che nella sua squadra esordienti ha un giocatore nato in Costa d'Avorio, due in Etiopia e uno in Guinea.
«Sul profilo Twitter del torneo è stato pubblicato lo spot antirazzismo della Uefa, mentre è stata dura la presa di posizione del responsabile dell'attività di base del settore giovanile rossonero, Mauro Bianchessi: «È inaccettabile, siamo di fronte a totale ignoranza. Vergognoso pensare che degli adulti abbiano un comportamento del genere con l'aggravante di prendersela con bambini di 11 anni. Ogni altro commento è superfluo». Superato anche il Benfica in semifinale, la squadra di Frigerio ha vinto il torneo nel derby con l'Inter, sotto gli occhi dell'ad Adriano Galliani, che era in vacanza in Versilia e ha voluto manifestare vicinanza ai baby rossoneri.

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