Motori 9 Aprile Apr 2015 1000 09 aprile 2015

Fast and Furious 7 a prova di bolide

Anche il settimo capitolo della saga dedicata alle corse d'auto più famoso di sempre è caratterizzato da sportive da sogno protagoniste di spettacolari sequenze.

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È arrivato nei cinema Fast and Furious 7, ultimo capitolo di una delle saghe più redditizie del cinema, sicuramente il franchise sulle corse in auto più famoso di sempre. Il settimo capitolo sarà ricordato per la forte componente emotiva, visto che l'attore Paul Walker, il Brian O'Conner della saga, è morto prima della fine delle riprese. Ironia della sorte, a bordo di una Porsche Carrera GT guidata a velocità folle da un amico. Tra i protagonisti, ancora Vin Diesel nei panni di Dominic Toretto, affiancato da Dwayne 'The Rock' Johnson, Michelle Rodriguez, Kurt Russell, Jordana Brewster, Tyrese Gibson, Ludacris, Lucas Black e, nel ruolo di cattivo, Jason Statham. Ma di fatto, in Fast and Furious, diventano protagoniste anche le sportive e velocissime auto, usate in spettacolari sequenze ad alto tasso di adrenalina. LA STAR E' UNA LYKAN HYPERSPORT ROSSA Nei sette film della saga sono apparsi così tanti bolidi al punto che sarebbe quasi più semplice elencare quelli che non si sono mai visti al cinema. La star di Fast and Furious 7 è una Lykan Hypersport rossa, supercar araba realizzata dalla W Motors in appena quattro esemplari, venduti a 3,4 milioni di dollari, cifra che la rende la terza auto più costosa di sempre dietro alla one-off Maybach Exelero e alla Lamborghini Veneno. Nel trailer la si vede saltare da un grattacielo all'altro frantumando le vetrate di entrambi: forse un po' troppo anche per una supercar capace di toccare i 385 km/h e di sprintare da 0 a 100 km/h in 2.8 secondi. Ma, visto che con il passare degli anni la saga si è spinta sempre più oltre, questo sembra solo un dettaglio. Tra le auto del settimo film ci sono poi la Dodge Charger di Dom Toretto e una Challenger SRT-8 nera e verde, una Maserati Ghibli, una Plymouth Barracuda nera fiammante e una Jeep Wrangler da 'battaglia'. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ] SPORTIVE AMERICANE E GIAPPONESI Tutto è iniziato nel 2001, con il primo Fast and Furious, film in cui a Brian O'Conner, agente dell'FBI, viene infiltrato in una banda che opera nel settore della race wars e sospettata di assaltare autotreni a bordo di Honda Civic. Il capo della gang è Dominic Toretto, che poco dopo spiega a O'Conner come vive, cioè «a un quarto di miglio alla volta». Ma preferibilmente al volante di sportive americane e giapponesi, dotate di mandrie di cavalli truccate e spinte da robuste iniezioni di protossido di azoto: già nel primo film lo si vede alla guida di una Dodge Charger ST, poi distrutta e ricostruita continuamente nel corso della serie, e di una Mazda RX-7, modello presente in tre differenti versioni nei primi tre capitoli della saga. Passione nipponica anche per O'Conner, che si presenta al volante di una Mitsubishi Eclipse GS verde, continua con una Toyota Supra, e poi nel secondo capitolo inizia a guidare la Nissan Skyline G-TR, in questo caso argento e blu, modello che diventa la sua auto per antonomasia. E che torna nel settimo episodio. VIN DIESEL HA ACQUISTATO LA 'SUA' CHEVROLET DOPO LE RIPRESE Toretto e la sua banda assaltano autotreni carichi di valori guidando delle Honda Civic, ma sul 'lavoro' usano anche una Buick Grand National nera, ancora un modello non particolarmente sportivo ma solido quanto basta per fare a sportellate. In Fast & Furious - Solo Parti Originali, il quarto capitolo della saga, torna il personaggio di Dom Toretto. E lo fa alla guida di una Chevrolet Chevelle che sembra sia stata davvero acquistata da Vin Diesel alla fine delle riprese. Tra le auto guidate nel corso della serie da Toretto spiccano poi una Plymouth Road Runner e una Pontiac Bonnevile. Vien Diesel era apparso in Tokyo Drift, il terzo capitolo, ma solo nella scena finale, dove manca anche Walker-O'Conner. È il meno amato dagli appassionati della saga, ma vede tra le auto protagoniste la Nissan Silvia S15, che Twinkie definisce la 'Mona Lisa delle drift car'. Impossibile citare tutte le sportive dei sette film: ma tra nipponiche come Nissan 350Z e Subaru Impreza e americane come Dodge Viper e Ford Mustang, in Fast & Furious 6 è apparsa anche l'italianissima Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio Verde, guidata da Brian e Mia, nell'adrenalinica scena finale.

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