Motori 16 Aprile Apr 2015 2323 16 aprile 2015

Immatricolazione auto usata francese in Italia

L’articolo 132 del Codice della Strada cita che i “veicoli immatricolati all’estero non possono circolare in Italia per un periodo superiore a 12 mesi”

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Per immatricolare un'auto proveniente da Paese UE è necessario rivolgersi alla Motorizzazione Civile L’articolo 132 del Codice della Strada cita che i “veicoli immatricolati all’estero non possono circolare in Italia per un periodo superiore a 12 mesi” periodo dopo il quale è necessario provvedere alla re-immatricolazione presso la Motorizzazione Civile con successiva iscrizione al PRA (Pubblico Registro Automobilistico). Nel caso di immatricolazione di auto usata francese, sarà cura del proprietario subentrante sbrigare le pratiche di immatricolazione in Italia tramite lo STA (Sportello Telematico dell’automobilista) che si trova presso gli uffici provinciali dell’ACI oppure rivolgersi agli uffici della Motorizzazione o infine farsi assistere da un’agenzia di pratiche auto. I documenti da presentare per immatricolare un’auto usata proveniente da un paese UE, come la Francia sono i seguenti:

  • Fotocopia del documento di identità (se redatto in lingua straniera deve essere allegata una traduzione giurata);
  • Dichiarazione di residenza (se non specificata sul documento di riconoscimento);
  • Modulo NP2C per l’iscrizione al PRA con istanza dell’acquirente;
  • Modulo NP2D nel caso vi sia un atto di vendita;
  • Atto di vendita con firma autenticata da un notaio del venditore;
  • Carta di circolazione estera in originale e in copia;
  • Modulo TT 2119 per la domanda di immatricolazione.
Se il soggetto “acquirente”  è già proprietario della vettura all’estero ciò risulta dalla carta di circolazione estera e pertanto si presenta una dichiarazione di proprietà autenticata dal notaio o dal comune o dai dipendenti dello STA. Se il soggetto “acquirente” è un cittadino Extra UE residente in Italia, è necessario aggiungere alla suddetta documentazione anche copia del permesso di soggiorno in corso di validità (oppure copia della richiesta di rinnovo dello stesso o di rilascio in prima istanza). Il costo della pratica varia a seconda della provincia di residenza e del tipo di targa, ma tra gli importi fissi e le imposte di bollo, il costo della pratica si attesta intorno ai 100 €. Per ulteriori dettagli consultare il sito ACI.

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