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QUARTI DI FINALE 23 Aprile Apr 2015 2236 23 aprile 2015

Europa League, Fiorentina e Napoli qualificate in semifinale

I viola battono 2-0 la Dinamo Kiev mentre gli azzurri pareggiano 2-2 col Wolfsburg.

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Il gol di Mertens in Napoli-Wolfsburg.

Dopo il passaggio del turno della Juventus nuova serata positiva per le italiane nel ritorno dei quarti di finale di Europa League. Fiorentina e Napoli si sono infatti qualificate in semifinale battendo 2-0 la Dinamo Kiev e pareggiando 2-2 con il Wolfsburg.
DECIDE GOMEZ. La squadra di Montella, che partiva dall'1-1 dell'andata, ha sconfitto 2-0 gli ucraini con un gol di Gomez a metà siglato a metà primo tempo e di Vargas al '94.
La squadra di Montella schierata con tutti i suoi big ha addentato la sfida di ritorno con lo spirito giusto, senza pensare a gestire il pari dell'andata ma andando da subito all'attacco. È stata premiata con merito anche se la Dinamo è rimasta in 10 poco prima dell'intervallo per l'espulsione (affretta) di Lens, anche il finale di gara è stato un po' sofferto, complice il calo fisico ma soprattutto mentale degli uomini di Montella, stavolta applauditi e acclamati dai loro tifosi dopo i fischi rimediati per il ko di lunedì col Verona.
VITTORIA MERITATA. Comunque al di là della decisione arbitrale la Fiorentina, ispirata da Pizarro e trascinata da Joaquin, ha meritato il vantaggio, lo ha voluto, cercato e alla fine ottenuto.
PAREGGIO PER BENITEZ. Gli azzurri di Benitez hanno pareggiato invece 2-2 al San Paolo con il Wolfsburg dopo il roboante 1-4 inflitto in Germania. Per il Napoli in gol Callejon e Mertens, poi la parziale rimonta con le reti nel finale di Klose e Perisic.
Gli azzurri giocano solo nel secondo tempo mentre nel primo risultano non pervenuti.
Il calcio è così: la gara d'andata aveva riservato spettacolo ed emozioni a raffica, al San Paolo, invece, nel primo tempo le due squadre fingono di giocare con il pallone. In realtà tutti, anche i tedeschi, sanno che il risultato di sette giorni fa alla Volfswagen Arena, è quasi impossibile da ribaltare.
GRANDI PARATE DI ANDUJAR. La squadra di Hecking sembra provarci seriamente soltanto per una ventina di minuti iniziali, ma una formidabile parata di Andujar al 2' su tentativo di autogol di Mesto, scoraggia anche gli ospiti.
Il Napoli adotta nella prima frazione di gioco una tattica attendista che, in fondo, si può anche capire.
Per vedere un tiro verso la porta di Benaglio bisogna addirittura aspettare il finale del primo tempo quando, imbeccato da Ghoulam, ci prova Higuain con una conclusione che finisce a lato.
Nel secondo tempo gli azzurri tornano in campo trasformati e mettono in vetrina gioco, aggressività, rabbia agonistica. E così i padroni di casa trovano due gol di vantaggio con Callejon e Mertens e mettono in freezer la qualificazione prima del pari tedesco inutile per i fini della qualificazione.
Il Napoli ritrova la semifinale dopo 26 anni, quando vinse l'allora coppa Uefa.
AVANTI SIVIGLIA E DNIPRO. Nelle altre partite si qualificano il Siviglia, che pareggia 2-2 con lo Zenit dopo il 2.1 dell'andata e il Dnipro, vittorioso in casa 1-0con il Bruges.

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