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VIOLENZE 27 Aprile Apr 2015 1819 27 aprile 2015

Torino-Juventus, la polizia: «Bomba carta lanciata dagli juventini»

Il magistrato: «Ordigno era degli ultrà granata». Ma un video inchioderebbe i tifosi juventini.

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La Curva del Torino.

È l'analisi dei filmati la chiave per la soluzione del giallo della bomba carta esplosa il 26 aprile nella curva Primavera dell'Olimpico di Torino, facendo una decina di feriti, durante il derby della Mole.
RINVIATA DECISIONE GIUDICE SPORTIVO. Il giudice sportivo ha rinviato la decisione in attesa che la verità venga accertata e ha chiesto alla procura federale un supplemento di indagine.
E mentre istituzioni e mondo dello sport chiedono tolleranza zero contro i violenti, gli esperti della Digos di Torino sembrano escludere l'ipotesi avanzata dai pm: la bomba non è esplosa mentre veniva confezionata dai tifosi del Toro ma sarebbe stata lanciata dagli ultrà della Juve.
ANALISI DEI FOTOGRAMMI. Sulle due ipotesi gli investigatori hanno lavorato tutta la giornata, analizzando fotogramma per fotogramma i filmati delle telecamere di sicurezza dello stadio e acquisendo anche i numerosi filmati amatoriali postati dai tifosi sul web.
Sulla base degli ultimi accertamenti, sembra proprio che l'ordigno parta dal settore dello Stadio Olimpico riservato alla tifoseria ospite per raggiungere la curva Primavera.
PROCURA: «NESSUNA DIVERGENZA». In serata, una nota del procuratore Armando Spataro ha precisato che «le indagini sono in corso senza scartare alcuna ipotesi, ma non vi è alcuna divergenza investigativa» tra gli uffici della procura e quelli della questura torinese. La Digos sta lavorando per individuare gli autori materiali del lancio.
Si indaga anche su un secondo ordigno, esploso alla fine della partita, quando lo stadio si stava svuotando, e che ha ferito in modo lieve un tifoso granata.
FINORA 5 ARRESTI. Per gli incidenti del derby sono state arrestate cinque persone e altre 10 sono state denunciate.
Saranno tutte colpite da Daspo per almeno due anni. Due degli arrestati, tra l'altro, erano stati già colpiti da un provvedimento analogo. Tre tifosi, due juventini e un torinista, sono stati arrestati per gli scontri all'interno dello stadio. Proseguono intanto le indagini anche per l'assalto al pullman della Juventus, colpito e danneggiato a poche decine di metri dall'ingresso nello stadio: alcune centinaia di tifosi granata sono stati immortalati dalle telecamere.


ALLEGRI: «SCONFITTA PER L'ITALIA». Molto duro sull'accaduto il mister bianconero Massimiliano Allegri: «La bomba carta appresenta una sconfitta per l'Italia: così si allontanano i bimbi, ossia i giovani del futuro».
«Io soluzioni non ne ho, non compete a me, ma vanno trovate: ieri era una giornata di sport, in campo c'è stata una bellissima partita, e penso che il calcio vada vissuto con più serenità, come uno spettacolo», ha aggiunto il tecnico livornese.
TAVECCHIO: «NOI PARTE CIVILE CONTRO VIOLENTI». Il numero 1 della Figc Carlo Tavecchio ha dichirato che «d'ora in poi la Federcalcio si costituirà parte civile''contro gli ultrà che con le loro violenze rovinano il calcio e 'chiederà anche i danni d'immagine».

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