Motori 28 Aprile Apr 2015 1503 28 aprile 2015

Come riconoscere gomme ricostruite

Saper individuare e riconoscere le gomme ricostruite è qualcosa di veramente importante; generalmente le gomme ricostruite sono caratterizzate dal fatto che il battistrada usurato è stato asportato e sostituito con del materiale nuovo (in maniera corrispondente all’originale). È bene ricordare che come materia prima si utilizzano pneumatici usati, la cui struttura è sostanzialmente intatta

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Pneumatici ricostruiti Saper individuare e riconoscere le gomme ricostruite è importante; generalmente le gomme ricostruite sono caratterizzate dal fatto che il battistrada usurato è stato asportato e sostituito con del materiale nuovo (in maniera corrispondente all’originale). È bene ricordare che come materia prima si utilizzano pneumatici usati, la cui struttura è sostanzialmente intatta. La ricostruzione è qualcosa di fattibile, questo perché la struttura portante della gomma in effetti ha vita maggiore di quella del battistrada. In seguito al controllo concernente l’equilibratura e alla centratura, la gomma è soggetta alla vulcanizzazione. Per mezzo di ciò le parte vecchie e quelle nuove si fondono in un tutt’uno. Completano il processo produttivo i controlli conclusivi. La domanda nasce spontanea: come si può appurare che si è dinanzi ad una gomma ricostruita? I copertoni ricostruiti (in base alla norma Ece Onu 108) hanno la caratteristica di essere contraddistinti dalla seguente marchiatura:

  • Sul lato della gomma viene indicata la sigla “108 R”;
  • All’interno di un cerchio compare la lettera “E”;
  • Segue una cifra composta da sei numeri.
Inoltre è bene ricordare che deveo essere indicata la denominazione “Ricostruito” o “Retread”. Devono anche essere indicati: il marchio (ossia il nome del ricostruttore); la settimana di ricostruzione ed il relativo anno.

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