Motori 30 Aprile Apr 2015 0930 30 aprile 2015

Con Mercedes C300 il diesel è ibrido

In prova la BlueTec Hybrid che monta il motore a gasolio 4 cilindri di 2.1 litri da 204 cv e uno elettrico da 27 cv. Un’abbinata vincente per prestazioni e consumi

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Punta con decisione sulla riduzione di consumi e inquinamento la Casa di Stoccarda che ha uno dei listini più ricchi di vetture ibride, tra le quali si è aggiunta da poco la C300 BlueTEC Hybrid, offerta in quattro allestimenti (Executive, Sport, Exclusive e Premium), con prezzi da 48.557 a 54.625 euro. L’abbinamento tra un motore a gasolio e uno elettrico è una delle ultime tendenze del mercato auto, e la C300 della nostra prova è un esempio tra i più rappresentativi: al quattro cilindri turbodiesel di 2.143 cc abbina un motore elettrico che porta la potenza complessiva a 231 cv con una coppia poderosa di ben 750 Nm, disponibile a soli 1.600 giri. Le prestazioni dichiarate dalla casa tedesca sono di tutto rispetto: da 0-100 km/h in soli 7,8 secondi, velocità massima di 244 km/h, e consumi che sfiorano i 28 km/l. La C300 ibrida monta una batteria agli ioni di litio ad alto voltaggio che accumula l’energia prodotta dal motore elettrico: è posizionata nella coda, lateralmente al serbatoio del carburante, e ha una capacità elevata. ABITACOLO A CINQUE STELLE Gli interni sono degni di una berlina premium. Nel caso della classe C poi, sono stati appositamente progettati dall’Advanced Design Center Mercedes che ha sede a Como. I materiali sono degni di un hotel a cinque stelle superior: pelle e plastiche sono di ottima qualità e assemblate alla perfezione. La posizione di guida è su misura, grazie alle regolazioni elettriche e c’è anche la possibilità di regolare la lunghezza della seduta. Unico piccolo neo: nella guida sportiva l’imponente bracciolo centrale potrebbe intralciare il gomito destro dei piloti più alti. La Hybrid monta il cambio sequenziale 7G-Tronic Plus, con la leva al volante (fatta l’abitudine, ci si chiede perché non sia lì in tutte le auto): ciò contribuisce a liberare spazio tra i sedili anteriori. Dietro, i posti comodi sono due: l’eventuale ospite centrale deve fare i conti con l’ingombrante tunnel. Buono anche il bagagliaio che offre 480 litri di capienza. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ] SU STRADA La prima sorpresa arriva quando si avvia il motore: non si sente nulla, perché per i primi metri è l’elettrico a lavorare. Almeno nelle partenze tranquille, in altre parole se non si schiaccia a fondo l’acceleratore. Facendo attenzione al piede destro, è possibile percorrere un tragitto limitato in modalità puramente elettrica, con una velocità massima di circa 35 km/h; è una modalità adatta, per esempio, quando si devono compiere manovre oppure nel traffico che procede a singhiozzo. Difficile però resistere alla tentazione di affondare il pedale e sfruttare la funzione Boost (diesel ed elettrico insieme): allora si avverte in pieno la spinta dell’abbinata gasolio ed elettrico, con la Classe C300 che schizza via rapida, assistita da un cambio tra i più veloci del segmento e da uno sterzo sempre all’altezza della situazione. Interessante la funzione “Sailing”: se sotto i 160 km/h (cioè sempre in Italia) il guidatore toglie il piede dall’acceleratore, il motore a combustione si spegne, e quello elettrico frena la vettura recupendo energia in rilascio che immagazzina nella batteria ad alto voltaggio, per utilizzarla per la funzione Boost o per la guida elettrica. SICUREZZA AL TOP Impossibile, infine, condensare i sistemi di sicurezza montati sull’auto in prova, davvero numerosi: si va dal sistema antitamponamento all’antisbandamento attivo fino all’attention assis che segnala quando il guidatore è stanco passando per numerosi airbag, compreso quello per le ginocchia del pilota. Interessante il Collusion Prevention Assist Plus (di serie) che utilizza il Brake Assist adattivo in grado di proteggere dalle collisioni già a velocità superiori a 7 km/h. Ma non solo: di fronte al pericolo persistente di collisione e all’assenza di reazioni da parte del guidatore, il sistema può eseguire anche una frenata automatica, partendo da una velocità massima di 200 km/h, e quindi attenuare la gravità dell’impatto con veicoli che viaggiano a velocità inferiori o che si stanno fermando. Fino ad una velocità di 50 km/h il sistema frena anche in presenza di veicoli fermi e riesce ad evitare i tamponamenti fino a 40 km/h.

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