Motori 19 Maggio Mag 2015 1241 19 maggio 2015

Come immatricolare moto demolita senza documenti

Si definiscono moto senza documenti o targa i veicoli di origine sconosciuta e quelli di cui si conosce la targa ma che sono stati demoliti dai proprietari con consegna di targa e documenti al PRA, o che sono identificati dal PRA in questo modo.

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Esempio moto Si definiscono moto senza documenti o targa i veicoli di origine sconosciuta e quelli di cui si conosce la targa ma che sono stati demoliti dai proprietari con consegna di targa e documenti al PRA, o che sono identificati dal PRA in questo modo. Il decreto ministeriale del 17/12/2009 (pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 55 della Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 65, il 19/03/2010) ha modificato le precedenti disposizioni che impedivano la re-immatricolazione dei veicoli demoliti o di origine sconosciuta, rendendola possibile fino ad oggi. Il primo passo consiste nell’immatricolazione della moto come veicolo d’interesse storico e collezionistico (solo se ha 20 o più anni, altrimenti si deve aspettare questa scadenza minima) tramite ASI o FMI. Se avete il numero di targa fate fare una visura o un estratto cronologico al PRA, per verificare la corrispondenza dei numeri di telaio, e lo stato amministrativo della moto, per verificare se sia radiata d’ufficio dal PRA, demolita dal proprietario o altro. Nel caso il veicolo demolito abbia ancora la targa è possibile reimmatricolarlo conservando la targa originale. Se non conoscete il numero di targa e non non avete modo di procurarvelo potete procedere ugualmente con la reiimatricolazione, ma rischiate di andare incontro a spiacevoli sorprese: la moto potrebbe risultare rubata, ancora in vita, congelata dal precedente proprietario con la perdita di possesso, ecc...

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