Motori 19 Maggio Mag 2015 1129 19 maggio 2015

Come immatricolare moto radiata d’ufficio

Alcuni veicoli sono stati radiati d’ufficio dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e tutto questo è avvenuto prima che il bollo auto diventasse una tassa di proprietà. Se per un veicolo non pagate per tre anni consecutivi la tassa di circolazione il PRA, basandosi sul fatto che presumibilmente il mancato pagamento del bollo significa mancata circolazione del veicolo, radiava il mezzo stesso dal PRA (in base a quanto previsto dall’art. 96 Codice della Strada)

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Moto d'epoca Alcuni veicoli sono stati radiati d’ufficio dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA) e tutto questo è avvenuto prima che il bollo auto diventasse una tassa di proprietà. Se per un veicolo non pagate per tre anni consecutivi la tassa di circolazione, il PRA, basandosi sul fatto che presumibilmente il mancato pagamento del bollo significa mancata circolazione del veicolo, radiava il mezzo stesso dal PRA (in base a quanto previsto dall’art. 96 Codice della Strada). Se siete in possesso sia della carta di circolazione che delle targhe, per reiscrivere una moto storica (che è già stata radiata d’ufficio dal PRA) dovete presentare sempre al Pubblico Registro Automobilistico la seguente documentazione:

  • Nota di presentazione NP2 (disponibile in ufficio);
  • Il foglio complementare, oppure se il documento è stato smarrito la denuncia sporta alle autorità di P.S. in copia conforme oppure in originale;
  • Il certificato di iscrizione ad un registro storico;
  • L’atto di vendita in bollo;
  • L’attestazione di versamento della tassa di circolazione relativa agli ultimi tre anni, maggiorati del 50% a titolo di sanzione.
Adesso il veicolo viene reiscritto al PRA mantenendo il medesimo numero di targa che aveva prima della radiazione d’ufficio dal PRA. Verrà rilasciato il Certificato di proprietà con annotato il nominativo dell’acquirente.

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