Motori 21 Maggio Mag 2015 1101 21 maggio 2015

Migliori moto per sessantenni

La premessa d’obbligo è che non esiste un’età per cominciare o per smettere di guidare una moto

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Il piacere di guidare la moto non finisce mai La premessa d’obbligo è che non esiste un’età per cominciare o per smettere di guidare una moto, soprattutto quando la moto “incarna” il mito della libertà, dell’ebbrezza e dell’eterna giovinezza. Tuttavia, così come per le automobili, la regola principale è sempre la prudenza e il buon senso e la legge prevede l’uso di auto e moto depotenziate per i neopatentati, così si potrebbe prendere in considerazione l’ipotesi di cambiare moto o “depotenziarla” quando ci si invecchia, senza rinunciare al gusto e alla praticità di muoversi in moto anche e oltre i 60 anni. Premesso che l’esperienza non basta quando i riflessi cominciano a rallentarsi, bisogna anche dire che i sessantenni di oggi hanno aspettative di vita molto più ampie e un approccio alla vita diverso rispetto ai loro coetanei di qualche decennio fa. Vediamo, dunque, quali sono le moto migliori per sessantenni che vogliono unire la loro esperienza di guida alla facilità e al minor impegno fisico nel guidare una moto da strada:

  1. Moto Guzzi V7 Stone: è una V2 trasversale da 744 cc prodotta a partire dal 2007 e ispirata al design della V7 prodotta negli anni ’70, rispetto alla quale perde anche 20 CV di potenza. La V7 pesa 179 kg, facile da guidare, richiede poca manutenzione con raffreddamento ad aria e trasmissione a cardano. È adatta sia alla guida in città che per i viaggi in due. Disponibile in tre versioni: Racer (con semimanubri, cromature e rifiniture di pregio), Special (con cerchi a raggi, vernice bicolore) e Stone (in tre colorazioni opacizzate – nero, rosso, verde -  con cerchi a razze e possibilità di personalizzazione). Prezzo: 8.470 €.
  2. Harley Davidson Forty Eight: interpretazione della serie Sportster è una dei modelli più riusciti della casa di Milwaukee. Il motore è un 60 CV e la moto pesa 255 kg. È una moto che non si concede alla potenza, ma che richiede comunque esperienza perché nonostante il confidenziale baricentro basso, è impegnativa nelle manovre di parcheggio e negli spazi limitati di manovra. L’inclinazione del canotto di sterzo e le frenate improvvise richiedono anche un po’ di impegno perché la “ciclistica” della H-D 48 tende a chiudere davanti rispetto ad una comune stradale. Adatta anche alle donne. Prezzo: 12.000 €.
  3. BMW F700 GS: una moto stradale adatta per affrontare anche lunghi viaggi. La F700 ha un motore bicilindrico fronte marcia da 74 CV e 798 cc, 77 Nm di coppia a 5300 giri. Facile da guidare, fluida ed agile pesa “solo” 186 Kg, la sella bassa favorisce le manovre di parcheggio. In dotazione ha il kit di borse da viaggio. Prezzo: 9.650 €.
  4. Yamaha MT-07: è una moto bicilindrica da 689 cc, 75 CV, 68 Nm di coppia a 6500 giri. È una naked, sorella minore del tricilindrico MT-09. Il suo peso è di 168 kg ed è decisamente una moto che mantiene giovani, perché dinamica e reattiva. Ha caratteristiche di erogazione e sospensioni che rendono facile l’impostazione di guida, pur mantenendosi briosa e scattante.  Gradevole anche il design, con forcellone posteriore e rifiniture cromate e personalizzabili. Prezzo: 5.690 €.
  5. Honda CBR 650 F: è nella natura delle Honda essere vocata alla strada piuttosto che alla pista e questo la rende facile da guidare, ma non deve trarre in inganno perché è potenza allo stato puro: 4 cilindri in linea, 649 cc , 87 CV per 63 Nm di coppia a 8000 giri. Pesa 200 kg a secco (il serbatoio contiene 17 litri e con il pieno raggiunge i 211 kg). Grintosa, raggiunge i 200 km/h in pochi secondi. Guidata con prudenza è una compagna ideale per i viaggi, per il turismo veloce, così come per un passaggio in pista. Seduta comoda anche per il passeggero. Prezzo: 8.100 €
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