Motori 22 Maggio Mag 2015 0930 22 maggio 2015

Seat, l'italiana di Spagna diventata tedesca

Dal binomio con Fiat all'acquisizione da parte di Volkswagen. La storia del marchio iberico tra crisi finanziarie e modelli storici.

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Nel maggio del 1950 nasceva la Sociedad Española de Automóviles de Turismo. Nota con l'acronimo Seat, è stata fondata in seguito a un accordo tra Instituto Nacional de Industria, dunque il governo spagnolo, e la Fiat. Da allora sono passati 65 anni ed è cambiata anche la proprietà del marchio iberico, che dal 1986 fa parte del gruppo Volkswagen. GiornaleMotori.it ha ripercorso la storia della casa spagnola.

IL BINOMIO CON FIAT La data di nascita della Seat è il 9 maggio 1950, mentre lo stabilimento di Zona Franca, nei pressi di Barcellona, è stato inaugurato nel 1953. Nello stesso anno è stata prodotta la prima vettura marchiata Seat, la 1400, gemella dell'omonimo modello Fiat. Per oltre tre decenni, il marchio spagnolo ha realizzato vetture identiche a quelle del costruttore italiano, proponendole però in Spagna. Un legame saldo e proficuo se si pensa alla Seat 600, che a partire dal 1957 ha segnato l'inizio della motorizzazione di massa in Spagna proprio come ha fatto il modello gemello in Italia. Tra le vetture di maggior successo del binomio Seat-Fiat ci sono la 1500, sostituita nel 1968 dalla fortunata 124. Ma anche la 127, il modello più venduto prima dell'Ibiza, la 132, la 121 e la 1200. Senza dimenticare l'utilitaria Panda, che in salsa catalana è stato l'ultimo modello prima della rottura. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ] GLI ANNI DEL DISTACCO A causa di mancati investimenti da parte del governo spagnolo, il distacco tra Seat e Fiat è avvenuto nel 1982. Privo di mezzi finanziari, il marchio iberico ha stretto nello stesso anno accordi di collaborazione industriale e commerciale con Volkswagen, che poi sarebbero sfociati nell'acquisizione da parte del gruppo tedesco nel 1986. Nel frattempo casa automobilistica spagnola ha continuato a produrre modelli di fatto Fiat, ma opportunamente modificati in alcuni dettagli, come la Ronda, gemella della Ritmo, e la Marbella, che ha sostituito la Panda con un restyling fatto in modo da non infrangere le regole del copyright. Questa operazione di 'riciclaggio' ha riguardato anche la Fura, di fatto una 127 rimarchiata. L'ARRIVO DEL MODELLO IBIZA Il primo modello nato da un progetto indipendente Seat è arrivato proprio in questo periodo travagliato, senza il supporto di Fiat e prima dell’acquisizione da parte del gruppo Volkswagen. Si tratta della 'Ibiza', lanciata nel 1984 con linee che a dire il vero, seppur disegnate dal grande Giorgetto Giugiaro, riprendevano quelle dell’italianissima Fiat Uno. Una vettura dinamica e ambiziosa, simbolo perfetto della Spagna degli Anni 80. A distanza di tre decenni è diventato il modello-simbolo del marchio, oltre a essere quello più venduto. IN ORBITA VOLKSWAGEN Nel 1986 Seat è passata sotto il controllo di Volkswagen, con la conseguente nascita di modelli che hanno sostituito quelli di derivazione Fiat. Come la Málaga, variante tre volumi della Ibiza, sostituita poi dalla Cordoba. Oppure la Toledo, giunta alla quarta generazione, da cui è nata la versione hatchback León. La meccanica presenta sulle vetture Seat proviene da Volkswagen, che assicura anche ottimi standard qualitativi,ì mentre lo stile accattivante di molti modelli è dovuto al lavoro del designer italiano Walter de Silva, scelto da Ferdinand Piëch per rinnovare l'immagine del marchio. La cui gamma, oggi, varia dalla piccola city car Mii alla sette posti Alhambra.

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