Motori 1 Giugno Giu 2015 0930 01 giugno 2015

Opel Karl, compatta da città

La piccola monovolume destinata a sostituire la Agila ha tra le rivali Suzuki Celerio e Renault Twingo.

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Opel Karl, destinata a sostituire la Agila, ha fatto il suo debutto sul mercato. La piccola monovolume è destinata a occupare per il gruppo General Motors anche il posto della Spark, visto l'annunciato disimpegno di Chevrolet in Europa. Se nella gamma della casa tedesca acquistata dal gruppo statunitense completa il terzetto di compatte con Adam e Corsa, ha tra le rivali piccole cittadine come Suzuki Celerio e Renault Twingo. Con le quali, oltre alle dimensioni, ha in comune il prezzo, decisamente low-cost.

OPEL KARL Una Corsa più piccola, ma senza le raffinatezze della Adam. Opel Karl è un'utilitaria compatta dalle forme quasi da monovolume, così come richiede il mercato, con un look che ricorda proprio quello della rinnovata Corsa. Soprattutto nel disegno della calandra e nel fregio cromato che ingloba il logo Opel. Grandi i gruppi ottici anteriori, con il cofano motore che forma una linea continua con il parabrezza, mentre le fiancate sono percorse da due nervature che danno dinamismo alla vista laterale. Tutt'altro che banale il design del posteriore, con i fari dalla forma complessa che danno al portellone una sagoma caratteristica. Considerati i 386 cm di lunghezza, lo spazio a bordo è abbondante, ma la citycar si fa apprezzare anche per i contenuti tecnologici, con il sistema di infotainment Opel IntelliLink che integra le funzionalità degli smartphone. Disponibile solo a cinque porte. Motorizzazioni: a benzina 1.0 da 75 Cv Prezzo: da 9.900 € A chi è adatta: Famiglie poco numerose, single Pro e contro: La level entry offre di serie solo lo stretto necessario, meglio optare per l'allestimento l'N-Joy. In attesa della versione alimentata a Gpl, c'è una sola motorizzazione a disposizione.

SUZUKI CELERIO La piccola giapponese è stata concepita per il mercato indiano e non è una compatta premium. Ma bada al sodo, senza curarsi troppo di essere trendy, offrendo in compenso il massimo della praticità. Niente carrozzeria bicolore o personalizzabile, luci a led o passaruota muscolosi, insomma. Celerio è una citycar che non offre il superfluo ma che sfrutta al massimo ognuno dei 360 cm di lunghezza. Il portellone è praticamente verticale, a vantaggio della capacità di carico. Il muso corto, con ampia mascherina e grossi fari, permette un maggiore spazio a disposizione all'interno, ma con ingombri esterni limitati. E le vetrate sono ampie, per garantire ottima visibilità a chi guida. Dinamica la fiancata, probabilmente la parte più riuscita della vettura, con due linee che riescono a non far percepire la verticalità del lunotto. Suzuki Celerio è semplice ma non banale e gli interni non sono trascurati: la maggior parte dei comandi sono disposti con razionalità e abbondano i portaoggetti. Motorizzazioni: a benzina 1.0 da 68 Cv Prezzo: da 8.990 € A chi è adatta: Famiglie poco numerose, single, donne Pro e contro: Nell’abitacolo sono disseminati tanti portaoggetti e l’ampio angolo di apertura delle porte facilita l’accesso. La linea è gradevole, ma non originale quanto quella delle rivali.

RENAULT TWINGO La terza generazione della citycar è nata da un progetto in comune con la nuova Smart. Entrambe hanno la configurazione a cinque porte (con maniglie posteriori mimetizzate nelle cornici dei finestrini) e il motore posteriore. Giunta alla terza generazione, Twingo è nel design un’evoluzione del restyling della seconda serie: l'anteriore è caratterizzato da gruppi ottici tondeggianti, dalla calandra collega i fari e dalla Losanga in evidenza al centro. Il posteriore è invece ispirato a quello della mitica Renault 5. Tra le vetture del confronto, la francesina è la più modaiola e offre ampie possibilità di personalizzazione. I gusci degli specchietti retrovisori, i profili delle linee della calandra e le modanature laterali sono infatti disponibili in tre tinte. Tre gli allestimenti, due i sistemi multimediali a disposizione, la Radio R&GO e l'R-Link Evolution. Motorizzazione: a benzina 1.0 SCe da 71 Cv e 0.9 TCe da 90 Cv Prezzo: da 9.950 euro A chi è adatta: donne, giovani, single Pro e contro: È una vettura maneggevole, facile da guidare. I vetri posteriori a compasso non sono una soluzione entusiasmante. [gn_jcarousel source="cat=%blog%" ]

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